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Morto l’imprenditore Remo Guidetti Fondò la Calcestruzzi. Oggi l’addio

M.F.

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rubiera. «Era un uomo schivo: per lui i fatti valevano molto più di mille parole. La sua vita l’ha dedicata al lavoro e alla famiglia ed è stato un grande esempio». È pieno di amore e riconoscenza il ricordo della figlia Nicoletta, mentre parla del papà Remo Guidetti, morto a 82 anni. Le sue condizioni di salute erano minate da una malattia insorta alcuni anni fa.

Guidetti fu il fondatore, nel 1980, della Calcestruzzi Guidetti, azienda con sede in via Secchia, arrivata a fatturare, negli anni di maggiore fulgore, quasi 11 milioni di euro, ma che, a seguito della grave crisi del settore delle costruzioni, dal 2009 subì una contrazione costante dei ricavi fino a obbligare l’imprenditore, in qualità di amministratore unico, a chiedere l’apertura del concordato preventivo, nel novembre 2012. L’azienda fu rilevata e Guidetti si ritirò. Nello stesso periodo l’infausta diagnosi. Di lui gli ex dipendenti, arrivati a diverse decine di persone, hanno preservato un buon ricordo. Diversi di loro, insieme a numerosi parenti e amici, avuta la notizia della morte, hanno manifestato in queste ore alla famiglia vicinanza nel dolore. L’azienda ha sempre avuto un forte legame con il territorio.

Guidetti era originario della frazione di Fontana e proprio qui sarà celebrato oggi il funerale, in programma alle ore 10, presso la chiesa parrocchiale. Il feretro poi verrà tumulato nel cimitero locale, nella tomba di famiglia. «La tenacia e la determinazione erano le sue caratteristiche», lo ricorda ancora la figlia Nicoletta. Guidetti lascia anche la moglie Rosanna Stefani e un’altra figlia, Federica, che è insegnante di filosofia al liceo Moro di Reggio Emilia. —

M.F.

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