Gazzetta di Reggio

Reggio

Presentato dalla giunta  

Bilancio di previsione al centro scuola famiglie e fragilità

Gabriele Gatti
Bilancio di previsione al centro scuola famiglie e fragilità

Vecchi sull’aumento dell’addizionale comunale Irpef «È l’unico modo per permettere la crescita del sistema» 

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Aumentano le imposte per permettere la crescita di un intero sistema. Questo è il messaggio del sindaco Luca Vecchi per spiegare l’aumento dello 0,20% dell’addizionale comunale Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche) per la fascia di reddito media tra i 15mila e i 28mila euro. La manovra, già oggetto di proteste da parte dei sindacati, prospetta di far entrare nelle casse comunali un maggior gettito pari a quasi 4 milioni di euro. L’assessore al bilancio Daniele Marchi specifica che questo aumento, giunto dopo oltre 10 anni di bilanci a tassazione invariata, arriva per supportare in modo particolare famiglie e minori in situazioni di fragilità, con l’intenzione di «mantenere e potenziare la possibilità di inclusione scolastica dei bimbi e dei ragazzi con disabilità». Una strada quasi obbligata, secondo lo stesso Marchi, che ha assicurato l’inefficacia di qualsiasi altra modifica alla tassazione, che non avrebbe prodotto sufficiente gettito per dare copertura ai progetti. Rimane tuttavia invariata l’esenzione per i redditi fino a 15.000 euro, in vigore ormai dal 2008.

Con il bilancio 2020 il Comune mette in campo alcune novità in materia di welfare. Per il sostegno alle politiche familiari viene costituito un fondo di 400.000 euro e sono inoltre previsti 3,2 milioni di euro destinati a minori e al sostegno scolastico. Sulla fascia degli anziani, che ha visto dal 2017 l’aumento della sua popolazione del 3,55%, il Comune ha in programma di stanziare 600mila euro per supportare chi non è autosufficiente. In netto contrasto con la decisione di aumentare l’Irpef per la fascia di reddito medio bassa della popolazione, lo stesso assessore Daniele Marchi, grazie alle sue deleghe al welfare e al portafoglio comunale, ha istituito un piccolo pacchetto di appena 150.000 euro per la riduzione percentuale della quota fissa del tributo Tari per i nuclei familiari in condizioni economiche disagiate. Ovvero quelli che saranno anche i più colpiti dall'aumento dell’addizionale comunale Irpef.

Sul piano di sviluppo della città spende alcune parole il sindaco Luca Vecchi, che rilancia la necessità di rimodulare l’addizionale comunale Irpef con la logica della “solidarietà fiscale” e, in aggiunta, di introdurre la nuova e già discussa imposta di soggiorno. Per poter concretizzare un «progetto ambizioso per l’attività turistica grazie alla nuova arena e ai festival culturali che abbiamo annunciato» la giunta ha infatti ritenuto opportuno introdurre da luglio un contributo da parte dei soggiornanti che potrebbe portare su base annua circa 600.000 mila euro nelle casse del comune. «Abbiamo strutturato un progetto ambizioso sull'attrattività. Nel 2021, con l'arena a regime, dovremo prepararci ad un cambiamento strutturale nella città. E noi abbiamo bisogno di risorse – dice Vecchi – quell'euro verrà reinvestito in operazioni per l'afflusso di persone nella nostra città». Sulla tassa di soggiorno l’Assessore al bilancio aggiunge: «Siamo l’ultimo capoluogo di provincia ad inserirla». Tra i nuovi investimenti non spiccano voci di particolare rilievo. Tra gli interventi di manutenzione ordinaria la voce più imponente in termini di costi è quella per la ristrutturazione della scuola elementare Ca’ Bianca e Einstein prevista per il 2022, con un importo di appena 2 milioni di euro. —





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