Gazzetta di Reggio

Reggio

L’annuncio 

Fcr, verso la nomina di un nuovo presidente dopo nove mesi

G.Ga.
Fcr, verso la nomina di un nuovo presidente dopo nove mesi

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Incomincia a sciogliersi il nodo della presidenza di Farmacie Riunite Comunali (Fcr), dopo che il sindaco Luca Vecchi durante la presentazione alla stampa dello schema generale del bilancio 2020 ha dichiarato: «Nelle prossime 2-3 settimane credo che emergerà un nuovo presidente». Fcr, dopo le dimissioni dell’anno scorso dell’ex presidente Annalisa Rabitti, ad oggi ha nelle vesti di presidente facente funzione Sara Paderni. Lo stesso sindaco ha affermato che l’attuale situazione non sta danneggiando l’azienda da 165 milioni di euro di fatturato poiché «i poteri reali sono in mano alla direzione» e che il Cda è solido e «ampiamente insediato». Ad aggiungere carne al fuoco è però anche un calo dei margini commerciali, risultato dalla vendita della modenese Pharmacoop ad una holding del gruppo americano Mckessen. La cessione ha comportato la mancanza di un importante interlocutore per Fcr e di circa un milione di euro di introiti per il 2019. Nonostante il duro colpo possa incidere sugli stanziamenti del Comune a categorie fragili come disabili, anziani, minori e famiglie in difficoltà, il sindaco Vecchi smentisce che l’aumento dell’Irpef per supportare il welfare reggiano e i minori utili delle Fcr siano minimamente collegati. «L'aumento dell'Irpef rimane dentro ad un'impostazione complessiva della politica di bilancio del comune. La questione dell'andamento del bilancio di Fcr indirettamente incide anche sul bilancio del Comune ma è un'altra storia». Una coincidenza dunque, smentita dagli inquilini del Palazzo del Comune che si apprestano, dopo nove mesi, ad annunciare il nome del presidente della più importante azienda comunale del territorio. —

G.Ga.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google