Lotta al degrado Controlli a raffica dei carabinieri e perquisizioni
Oltre 200 persone fermate in centro e nei quartieri a rischio Nel mirino spacciatori, prostitute, vandali e ubriachi
Oltre 200 persone controllate, sequestri di droga e probabili irregolarità negli affitti di alcuni appartamenti. È il bilancio del giro di vite nelle zone e nelle vie più a rischio degrado della città. Via Pansa e via dal Verme, via Nobili e via Secchi, l’isolato San Rocco, le ex Reggiane, il quartiere della stazione ferroviaria (in particolare via Turri, via Sani e via Paradisi) sono state passate al setaccio per cercare di recidere il cordone ombelicale che lega la criminalità a queste zone del capoluogo reggiano.
La massiccia operazione, voluta dal colonnello Cristiano Desideri, è scattata giovedì scorso, dal primo pomeriggio fino a notte inoltrata. Una trentina di militari, supportati dall’alto dall’elicottero dei carabinieri di Forlì e da unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Bologna, hanno scandagliato il centro storico e i quartieri a rischio intorno alla stazione storica, allo scopo di innalzare il livello di sicurezza e la vivibilità.
Nel mirino dell’Arma spacciatori, prostitute, sbandati, vandali e ubriachi. Tra gli obiettivi “tastare” la tipologia di presenze nel quartiere e la regolarità delle persone presenti negli appartamenti; reprimere la prostituzione made in China, che vede giovani cinesi adescare per strada i clienti per poi consumare nei palazzi di via Turri adibiti ad alcova; scandagliare a tappeto le aiuole condominiali e i parcheggi tra via dal Verme e via Pansa, nascondigli abituali degli spacciatori che non vogliono rischiare di essere fermati con la droga addosso. Infine controlli nei capannoni dismessi delle ex Reggiane per rinvenire eventuale refurtiva, stupefacenti o clandestini.
Tra i risultati, il sequestro di una ventina di grammi di marijuana appartenenti a un 23enne della Costa d’Avorio, ora accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il giovane, fermato in via Paradisi, si è mostrato nervoso, inducendo i militari ad approfondire: dalle tasche dei pantaloni sono saltate fuori tre bustine di marijuana, mentre nella perquisizione della vicina casa in via Turri un bilancino di precisione e una cinquantina di buste di cellophane. In via Sani sono state controllate alcune giovani cinesi in abiti succinti, ma non essendo state colte sul fatto nulla è stato contestato.
I cani antidroga hanno raspato tra le aiuole condominiali di via dal Verme e nel parcheggio di via Pansa senza trovare stupefacenti, nonostante tali luoghi siano stati indicati dai residenti come mete di pusher che nascondono le dosi sotto il verde o sotto le ruote delle auto in sosta. All’interno delle ex Reggiane, tra il fuggi fuggi generale, i carabinieri hanno controllato una decina di stranieri, risultati in regola.
Alcuni pregiudicati sono stati invece fermati vicino all’Isolato San Rocco e tra via Nobili e via Secchi: per i non residenti l’Arma sta vagliando di proporre il foglio di via obbligatorio dalla città. Al vaglio anche la posizione di alcuni affittuari stranieri che non sono stati in grado di fornire i contratti: su questi immobili sono in corso verifiche per accertare eventuali irregolarità negli affitti. I controlli antidegrado, fa sapere il Comando di corso Cairoli, verranno ripetuti . —
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