In provincia tre nuovi casi Sono in terapia intensiva
Salgono a otto le positività accertate a Reggio Emilia, 285 in tutta la regione Tre morti fra Parma e Piacenza, erano affetti in precedenza da altre patologie
REGGIO EMILIA. Tre nuovi casi, tutti e tre ricoverati in terapia intensiva. Sono saliti a otto nella nostra provincia i casi accertati di contagio al Coronavirus. È quanto emerge dall’ultimo bollettino diramato ieri pomeriggio dalla Regione, nel corso di una giornata che purtroppo ha registrato in Emilia-Romagna altri tre decessi: a Parma sono morti due uomini di 79 e 76 anni, mentre è deceduto un uomo di 74 anni a Piacenza. Tutte e tre le persone morte erano affette in precedenza da diverse patologie.
IN PROVINCIA
I nuovi casi reggiani riguardano i territori di Reggio Emilia e di Rolo. In terapia intensiva, infatti, è stata ricoverata anche la moglie di uno dei pazienti ricoverati sabato. Ricoverati anche un signore di Rolo e una signora di Reggio.
Complessivamente, quindi, i pazienti della nostra provincia sono di Reggio, Castelnovo Sotto, Correggio, Rolo, Scandiano e Casalgrande. Quest’ultimo tuttavia è in carico all’Ausl di Modena, dal momento che i rilevamenti si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sia il casalgrandese che il correggese stanno affrontando l’isolamento domiciliare.
Isolamenti
Secondo gli ultimi dati diffusi dalla dottoressa Emanuela Bedeschi, direttrice del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ausl reggiana, che si riferiscono a sabato pomeriggio, sono 130 le persone in quarantena nella nostra provincia (il periodo di isolamento è di 14 giorni).
Ma la situazione è in continua evoluzione. Una di queste persone è ospite della Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) che si trova in via Montessori, a Due Maestà, dove trovano sistemazione coloro che non possono disporre di una condizione di isolamento domiciliare.
Le persone in isolamento sono reggiani che per vari motivi sono entrati in contatto con persone infette o che sono transitate dalla zona rossa. In isolamento ci sono anche i bambini di ritorno dalla Cina che devono tornare a scuola. Il tampone per verificare l’eventuale contagio viene fatto solo a chi presenta dei sintomi: sempre fino a sabato scorso sono state 10 le persone sottoposte. I casi rilevati rimandano per lo più a contatti con il Lodigiano, Piacenza e il Modenese.
Il quadro in regione
A livello regionale, invece, nel corso della giornata sono saliti a 285 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, su un totale di 1.795 test refertati. Rimane Piacenza la provincia più colpita, con 174 casi; 59 sono a Parma e 2 a Ravenna, mentre non ci sono nuovi casi a Modena (24), a Rimini (16), a Bologna (2) e a Forlì-Cesena (1). Con i due decessi registrati ieri, sale inoltre a cinque il bilancio complessivi dei morti in Emilia-Romagna. La maggioranza delle persone continua a presentare sintomi modesti, 24 non hanno alcun sintomo e 137 – quasi la metà – stanno seguendo il previsto periodo di isolamento a casa, perché non hanno bisogno di cure ospedaliere. Sono invece 13 i pazienti ricoverati in terapia intensiva.
L’EVOLUZIONE
Rispetto all’aggiornamento di ieri mattina, quando i casi positivi erano 269, si sono registrati dunque 16 casi in più, di cui 14 a Piacenza, 1 a Parma, 1 a Ravenna. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
