Un solo giorno di “gloria” C’era Ligabue al Campovolo
Migliaia di fans vennero trasportati vicino alla zona del concerto anche se la struttura non era ancora ufficializzata
reggio emilia. La stazione Reggio Emilia San Lazzaro, che oggi giace in un panorama surreale, priva di passeggeri ma circondata da orti (che il Comune ha promesso di smantellare), ha vissuto nella sua breve vita un solo giorno di vera gloria. Non nel suo ruolo di metropolitana di superficie come terminale della linea Reggio-Guastalla, ma come navetta in occasione di un evento particolare.
L’occasione venne fornita nel luglio del 2011 per uno dei concerti di Ligabue al Campovolo. Si prevedeva un afflusso superiore alle 150.000 persone e il Comune si organizzò per l’afflusso e il deflusso del pubblico.
Uno degli strumenti che vennero messi a disposizione fu appunto la neonata stazione di San Lazzaro, verso la quale il treno portò centinaia e centinaia di fans, scaricandoli a poche centinaia di metri dal luogo del concerto, per poi riportarli in centro a spettacolo terminato. —
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