Bonvicini: «Faremo di tutto per salvare i quattro bagolari»
REGGIO EMILIA. I quattro bagolari che “intralciano” la realizzazione della nuova rotonda in zona Orologio, tra via Gorizia e via Wagner, non saranno sacrificati. Era il timore espresso sui social da decine di cittadini, non appena avuta conferma che sarebbe stata realizzata la nuova rotatoria. A spiegare che il destino dei quattro alberi – cresciuti negli anni dentro l’isola spartitraffico – è quella di essere trapiantati nell’adiacente Parco del Diamante è l’assessore all’Ambiente Carlotta Bonvicini, confermando l’intenzione del Comune «di arrecare il minor danno ambientale possibile».
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Un concetto ribadito anche nel corso dell’incontro che si è svolto venerdì scorso con alcuni residenti nel quartiere. . «Sono in corso le analisi del caso – spiega l’assessore – che hanno l’obiettivo di trovare la soluzione per trapiantare i bagolari. Noi vorremmo salvarli tutti e stiamo valutando se trapiantarne solo due o tutti, mettendoli a dimora nell’adiacente parco del Diamante (o delle Religioni). Abbiamo previsto anche una perizia botanica, ma la cosa più sensata pare essere quella di riutilizzarli nella riqualificazione dell’area verde adiacente alla nuova rotonda. Intervenire sul parco potrebbe essere l’occasione perché l’intera area diventi oggetto di altre azioni nell’ambito del piano di piantumazione che, come Comune, abbiamo da poco presentato salvando gli alberi esistenti e mettendone a dimora dei nuovi». La precisazione dell’assessore Carlotta Bonvicini arriva dopo l’incontro con i residenti e dopo che, nella stessa giornata di venerdì, si era scatenato sul web e sui social un serrato dibattito tra i favorevoli e i contrari, non tanto alla nuova rotatoria (la cui utilità è fuori discussione) ma sul destino dei quattro bagolari. Un confronto a distanza e dai toni a tratti aspro, che ha spinto l’assessore a pubblicare un post per ribadire la propria intenzione di salvare i quattro alberi. —
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