Dopo 40 anni d’attività come medico di base, Pellati va in pensione
Scandiano, molti gli attestati di stima arrivati al professionista che però continuerà a esercitare come ginecologo
SCANDIANO. In pensione dopo quarant’anni di cure. Il 68enne Roberto Pellati, conosciutissimo medico di base di Scandiano, si è congedato definitivamente dall’attività come medico della sanità pubblica. . Era uno dei “dottori” storici della cittadina del Boiardo, dove è nato e cresciuto e dove ha operato per parecchi decenni, curando diverse generazioni di pazienti, seguendo spesso intere famiglie nel poliambulatorio di via Matteotti.
Pellati non ha detto definitivamente addio alla professione medica: continuerà, infatti, a svolgere l'attività come ginecologo libero professionista nel suo studio in piazza della Libertà, che si trova nel centro del paese.
Si interrompe però la parte più significativa e umanamente coinvolgente della sua esperienza: quella come medico di famiglia o medico condotto, per usare una vecchia definizione. Da abitante di Scandiano, per quattro decenni ha operato per la salute dei suoi concittadini diventando un riferimento forte e continuativo per tante donne e tanti uomini: per molti pazienti nati negli ultimi decenni, Pellati è stato l’unico medico di base con cui si sono confrontati, e ora si troveranno per la prima volta a rivolgersi ad altri. Un fatto fisiologico, che però – i casi recenti anche in altre parti del territorio provinciale dove “dottori” radicatissimi hanno raggiunto l’età del pensionamento – apre un vuoto emotivo collettivo.
Non sono mancati nemmeno i tentativi per convincerlo a proseguire nel lavoro come medico di comunità, con tanti appelli a voce durante le visite. «Gli ultimi giorni di lavoro nel poliambulatorio in via Matteotti sono stati umanamente molto difficili. La processione di pazienti che, appena saputo del prossimo pensionamento, cercavano di convincerlo a ritardare il pensionamento di almeno un anno lo hanno molto colpito. Ma è stata anche la miglior prova di avere lavorato con serietà, professionalità ed umanità», raccontano gli amici di Pellati.
Il medico, in passato nominato Cavaliere della Repubblica, continuerà a operare, appunto, come ginecologo nel centro storico scandianese, mantenendo le pazienti seguite da tanti anni. E potrà dedicarsi a due grandi passioni coltivate da sempre, la produzione di aceto balsamico e la pittura paesaggistica. Pellati è uno dei componenti della confraternita dell'aceto balsamico scandianese. Per quanto riguarda i quadri, da tempo il medico 68enne ha un appartamento a Stresa, una delle più conosciute località del Lago Maggiore, spesso usato come ispirazione per i suoi paesaggi.
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