Dopo il crollo del cedro il Comune invita i privati a manutenere gli alberi
BIBBIANO. Il forte vento dei giorni scorsi ha provocato danni e numerosi interventi dei vigili del fuoco, della polizia locale e tecnici comunali. A Barco i vigili del fuoco sono intervenuti per il crollo di un grosso cedro, davanti alla sede Arci in via XXIV Maggio che è finito sull’edificio, non provocando fortunatamente danni a persone.
Ora il Comune corre ai ripari. «Alla luce di quanto accaduto – spiegano i tenici in una nota – al fine di tutelare la pubblica e privata incolumità, si richiede a tutti i proprietari di alberature della specie cedro e simili, che risultano adiacenti a strade o aree pubbliche, o di uso pubblico, di effettuare urgentemente tutte le verifiche necessarie e tutti gli interventi manutentivi che si ritengono opportuni al fine di mettere in sicurezza le alberature, eliminando i rischi di crollo».
Inoltre, il Comune ricorda che – ai sensi dell’articolo 2051 del Codice Civile – «ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia» e che l’articolo 2043 sancisce che «qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno». Dunque, in caso di crollo di un albero in un’area privata, le conseguenze sono solo e unicamente del proprietario dell’area.
«Pertanto – conclude la nota – chi gestisce un albero deve anche sapere che per i danni alle persone la responsabilità può essere non solo civile ma anche penale. Si evince da questo che la corretta manutenzione delle proprie alberature sia molto importante». —
Da. Al.
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