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Ecco la rotatoria che all’Orologio aspettano da più di dieci anni

Roberto Fontanili
Ecco la rotatoria che all’Orologio aspettano da più di dieci anni

Domani scattano i lavori tra via Gorizia e via Wagner Il cantiere durerà tre mesi: si temono disagi alla viabilità

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REGGIO EMILIA. Ci sono voluti 10 anni di attesa ma domani inizieranno i lavori preparatori per la realizzazione della nuova rotatoria a tre uscite tra via Wagner e via Gorizia, al quartiere Orologio.

Gli automobilisti, abituati a lunghe code sulla provinciale che collega Reggio Emilia a Montecchio (via Gorizia, appunto) si troveranno per i prossimi tre mesi a fare i conti prima con le deviazioni del traffico e poi con il cantiere vero e proprio, che porterà al completamento del sistema di rotatorie progettato dal Comune una decina di anni.

Già da domani chi transiterà su via Gorizia in direzione del centro non potrà più svoltare a sinistra su via Wagner, così come da via Wagner non sarà più possibile immettersi su via Gorizia.

I percorsi alternativi (da via Gorizia) prevedono l’utilizzo di via Borodin e via Chopin. Il cantiere è il completamento di un progetto iniziato dall’allora assessore alla Mobilità Paolo Gandolfi (che aveva portato a trasformare la grande rotonda dell’acquedotto nella viabilità attuale) e rimasto incompleto, ma che ha comunque portato a un sensibile miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale in quella zona, in cui si incrociano la direttrice del traffico proveniente da Rivalta e quella proveniente da Cavriago.

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Le opere avranno un importo lavori di 150mila euro e prevedono anche la riorganizzazione dei percorsi ciclopedonali e gli attraversamenti pedonali, per consentire un alleggerimento rispetto all’attuale gestione del traffico, con il doppio semaforo all’altezza di via Wagner che negli anni è stato spesso causa di incidenti stradali.

La nuova rotatoria a tre uscite (due su via Gorizia e una su via Wagner), avrà un diametro di 32 metri e sarà dotata di attraversamenti pedonali protetti da isole spartitraffico realizzate a raso. L’intervento prevede inoltre un adeguamento e un miglioramento dell’attuale impianto di illuminazione con la sostituzione di alcuni corpi illuminanti.

Infine sono previsti interventi di adeguamento della rete fognaria e delle caditoie e la realizzazione della nuova segnaletica stradale orizzontale e verticale.

L’avvio del nuovo cantiere ha creato un immediato dibattito nel quartiere e sui social, con diversi cittadini che hanno sollevato critiche per il timore che si arrivasse al taglio dei quattro bagolari che si trovano sull’area interessata da lavori.

«Venerdì scorso – spiega l’assessore Valeria Montanari – con la collega Carlotta Bonvicini abbiamo fatto un sopralluogo assieme ad alcuni residenti nel quartiere, impegnandoci a creare il minor danno ambientale possibile. La rotonda voluta dai residenti è il completamento dell’azione iniziata da Paolo Gandolfi ed è stata pensata per risolvere la conflittualità con l’impianto semaforico e gli attraversamenti pedonali. Conclusi i lavori, ci prenderemo qualche mese per verificare la situazione e nel caso modificare la viabilità, per non creare confitti con gli attraversamenti».

Infine conclude l’assessore, «è già stata inserita nel piano triennale la rotatoria sull’asse via Fano e Roncina, per completare l’asse attrezzato tra via Gorizia e via Teggi e il completamento dell’asse di via Fratelli Bandiera, e a bilancio è già stato previsto un investimento di 400mila euro». —


 

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