Gazzetta di Reggio

Reggio

Perdita del gettito Ici 

Il Comune resiste in appello contro il Governo

Luciano Salsi

Controimpugnata la sentenza: al centro della contesa con i ministeri delle Finanze e degli Interni oltre 4 milioni di euro

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REGGIO EMILIA. Assomma a quattro milioni e 182mila euro il pomo della discordia che divide il Comune dal Governo nazionale. Il tribunale di Bologna aveva stabilito che i ministeri di Economia e Finanze e degli Interni devono corrispondere a Reggio tale cifra a titolo di rimborso per la perdita del gettito Ici relativo ai fabbricati del gruppo catastale D esentati dall'imposta comunale. I due ministeri, però, sono ricorsi alla Corte d'Appello. Quindi la Giunta comunale ha deciso di autorizzare il sindaco Luca Vecchi a resistere in giudizio e di incaricare della rappresentanza e della difesa del Comune l’avvocato Berenice Stridi del Servizio legale comunale. La vertenza ha percorso il cammino lento e tortuoso che caratterizza in generale la giustizia italiana.

Aveva avuto inizio dieci anni fa, quando, con deliberazione del 27 gennaio 2010, la Giunta aveva proposto il ricorso al Tribunale amministrativo competente per ottenere l’annullamento dei provvedimenti ministeriali che avevano ridotto i trasferimenti statali finalizzati a compensare la perdita del gettito Ici relativo ai fabbricati classificati nel gruppo catastale D. L'azione giudiziaria era stata indirizzata al Tar del Lazio, che però nel marzo 2012 si era dichiarato incompetente e aveva respinto il ricorso dichiarandolo “inammissibile per difetto di giurisdizione” e rinviando al giudice ordinario la trattazione della causa. Quindi il 30 ottobre di quell'anno la Giunta autorizzava il Sindaco a rivolgersi al Tribunale di Roma, che tuttavia respingeva a sua volta la palla impiegando ben cinque anni per emettere nel 2017 la sentenza con cui la competenza territoriale veniva attribuita al Tribunale di Bologna. Sono trascorsi poi altri due anni prima che il Tribunale di Bologna condannasse finalmente, nel maggio 2019, i ministeri di Economia e Finanze e degli Interni a pagare al Comune la somma di euro 4.182.152,86, pari a quanto non era stato debitamente corrisposto, ed a rifondere le spese processuali. Tuttavia la lite non ha avuto termine. Poco tempo dopo i due ministeri hanno impugnato la sentenza e citato alla Corte d'Appello di Bologna il Comune di Reggio, al quale l'atto è stato notificato il 21 novembre 2019. La causa è iscritta al numero 2623 nel registro generale in cui sono elencati i procedimenti avviati nel 2019 presso la Corte d'Appello bolognese. La Giunta ha deliberato di resistere in giudizio lo scorso 25 febbraio nella riunione a cui erano assenti gli assessori Lanfranco De Franco e Nicola Tria. —

Luciano Salsi

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