Nuovi sponsor nazionali per “All Inclusive Sport” a favore di giovani disabili
REGGIO EMILIA. La Fondazione Milan sostiene All Inclusive Sport, il percorso per l’inclusione di giovani diversamente abili nell’attività sportiva nel territorio reggiano. Coordinato dal centro di servizio per il volontariato DarVoce (oggi parte del Csv Emilia con Parma e Piacenza), dal 2016 ad oggi ha coinvolto decine di famiglie e di società sportive dell’intera provincia, scuole, enti pubblici, la Medicina dello Sport, partner privati e oltre un centinaio di tutor, ragazze e ragazzi che si sono formati come istruttori di attività sportiva inclusiva.
Dal 22 febbraio arrivano due nuovi sostenitori di livello nazionale Fondazione Milan e Giuliani Foundation, titolari del programma di sport e solidarietà “Sport for All”. La presentazione è avvenuta durante una lezione di formazione per i futuri tutor di All Inclusive Sport, ospitata dalla palestra di Sesso sabato scorso, a cui hanno preso parte decine di volontari e Rocco Giorgianni, segretario generale di Fondazione Milan. Il progetto, nato dalla spinta delle associazioni di volontariato della zona che si occupano di disabilità, ha elaborato un modello che favorisce l’inserimento di ragazzi diversamente abili nei gruppi sportivi con gli altri compagni di squadra e di scuola. Ogni atleta con disabilità viene seguito nell’inserimento nel gruppo squadra da un tutor; sono presenti anche una figura di riferimento di tutti gli inserimenti sportivi e quella di un coordinatore che si occupa della gestione generale del progetto. L’intento finale dell’iniziativa è quello di diffondere la cultura dell’inclusione sportiva tra ragazzi, genitori e allenatori, per portare nelle società sportive un modello che in seguito potrà essere replicato autonomamente.
Per il programma milanese è il terzo patto solidale a livello nazionale: «Con All Inclusive Sport diamo avvio al terzo progetto su scala nazionale. La collaborazione con Fondazione Milan ci permette di dare un supporto concreto ai giovani con disabilità, che grazie alle attività di sport integrato possono crescere e sviluppare il loro personale talento». «Sport for All è una bellissima esperienza che ci permette di scoprire e valorizzare alcune delle tante eccellenze del nostro territorio, che fanno dello sport un’occasione di integrazione e inclusione», aggiunge Rocco Giorgianni. «Siamo orgogliosi e onorati di poter avviare il dialogo Fondazione Milan e Fondazione Giuliani all’insegna dell’inclusione sociale. Il nostro progetto ha un impatto sempre più forte e prezioso sul territorio, per centinaia di famiglie, e questa collaborazione rappresenta un altro preziosissimo passo in avanti», commenta Umberto Bedogni, ex presidente di DarVoce e oggi vicepresidente di CsvEmilia. Il percorso inclusivo è iniziato nel 2016. Da allora, la crescita è costante. Gli inserimenti di atleti sono passati dai 23 del 2016-17 ai 33 del 2017-18, per salire a 64 nel 2018-19 sino ai 136 attuali. Con queste cifre, si può calcolare che oltre 2.000 atleti praticano sport ogni settimana avendo nel gruppo un compagno con disabilità. Nel suo cammino, All Inclusive Sport ha dialogato e continua a dialogare con 103 società sportive della provincia di Reggio Emilia; 120 aspiranti tutor sono stati formati in tre anni tramite un corso di formazione, che ha permesso di creare nuove figure professionali. Infine, gli eventi: fra il 2018 e il 2019, oltre 1.500 persone hanno partecipato a eventi di sensibilizzazione. —
Adr.Ar.
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