«Per rilanciare Bellarosa serve progetto di marketing mirato»
Lo sfogo di un imprenditore del quartiere industriale al centro del dibattito «In 40 anni che sono qui, non l’ho mai visto così trascurato, tanti se ne vanno»
SANT’ILARIO. «Sono 40 anni che sono dentro al villaggio Bellarosa e mai come adesso la situazione appare trascurata. Appena svolti per entrare nella zona che ospita fior di aziende, alcune anche di fama internazionale, vedi che l’area intera non è curata. A mio avviso serve una riqualificazione generale, pulizia stradale, rifacimento dell’asfalto, segnaletica che tutt’ora manca, cambiare le luci».
A parlare della situazione della zona industriale Bellarosa è un imprenditore – V.G. 55 anni – che la zona la conosce bene. E che punta il dito su una situazione in sofferenza.
«Tante aziende hanno chiuso o delocalizzato, come Unieletric. Solo l’anno scorso diverse realtà si sono spostate verso Gattatico e Campegine. Penso che l’amministrazione comunale debba riflettere su questi fattori – va avanti – come imprenditori stiamo già facendo degli sforzi enormi per pagare le tasse. Noi siamo la ricchezza di questo territorio e lo dico a nome mio e degli altri imprenditori rimasti nella zona che qui serve un’azione mirata di marketing, per rilanciare la zona industriale».
Parole che arrivano dopo che tanti imprenditori e commercianti della zona hanno raccontato di sentirsi abbandonati in mezzo ai tanti edifici che hanno appeso all’ingresso i cartelli “Vendesi” o “Affittasi”. Oltre alla crisi che negli ultimi anni ha colpito il commercio locale, chiedono più attenzione e partecipazione da parte dell’amministrazione locale.
Sul tema della sicurezza si sta già muovendo qualcosa. Il Comune ha annunciato il via ai lavori per l’installazione di un nuovo sistema di video sorveglianza nella zona industriale. «Certo – conclude l’imprenditore – siamo contenti, ma è solo un punto dei tanti che vanno seguiti, bisogna seguire un progetto mirato che riguarda la riqualifica dell’intera area industriale».
La situazione del quartiere Bellarosa da tempo è finita anche al centro del dibattito politico locale. Alternativa Civica per Calerno e Sant’Ilario, gruppo di opposizione in consiglio comunale, nei mesi scorsi è intervenuta denunciando come l’assetto urbanistico e infrastrutturale della zona industriale di Calerno «è fermo da molti anni e le problematiche legate al suo sviluppo sono da approfondire per consentire la permanenza sul territorio delle imprese che storicamente hanno portato lavoro e benessere al paese».
Ma da parte della stessa amministrazione comunale di Sant’Ilario, il tema è avvertito.
Nel consiglio comunale del 7 febbraio scorso, sono stati approvati due importanti provvedimenti per la riqualificazione degli immobili dell’area industriale di Calerno. —
Daniela Aliu
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