Rimandate le iniziative di “365 giorni donna” a causa del Coronavirus
REGGIO EMILIA. Mai come oggi è importante festeggiare la Festa della donna. L’8 Marzo, infatti, è l’occasione per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo.
Purtroppo, a causa del Coronavirus e in attuazione dell’ordinanza del Ministero della Salute del 28 febbraio, sono rimandati ad aprile, in data da definirsi, gli appuntamenti previsti per la settimana dal 2 all’8 marzo del calendario di “Trecentosessantacinque giorni donna”, promosso dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con associazioni ed enti del territorio, dedicato alle tematiche del femminile. Tra gli eventi rinviati anche la cerimonia di consegna del Primo Tricolore e di un attestato di merito alle vincitrici del premio “Le reggiane per esempio 2020”, prevista per venerdì 6 marzo.
Confermate, al momento, le iniziative successive come le conferenze spettacolo, ideate e curate dalla professoressa Lorena Mussini all’interno del ciclo di public history “Quante rose... a coprire quell’abisso”, che saranno ospitate al Portico dei Marmi del Palazzo dei Musei, nell’ambito della rassegna “Il Tè delle Muse”, domenica 29 marzo e domenica 5 aprile, dalle 16 alle 18. Nel corso dei due appuntamenti sarà realizzata una riflessione su pratiche e discorsi che, in peculiari epoche storiche, si sono articolati e scontrati attorno al e sul corpo della donna: a presentarli saranno la stessa Lorena Mussini e Chiara Torcianti, archivista e ricercatrice di Istoreco, con la collaborazione dell’associazione Nondasola. Giovedì 26 marzo alle 18 nella sala del Planisfero della biblioteca Panizzi, invece, verrà presentato il libro “Singoli femminili. Il femminismo è nelle parole” con l’autrice Vera Gheno. —
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