Coronavirus, positivo l'assessore Donini: torna in campo l'ex Venturi | Limitazioni per gli accompagnatori nei pronto soccorso | A Reggio Emilia undici casi in più: adesso sono 31
Lo ha annunciato Bonaccini su Facebook: "Gestirà l'emergenza sanitaria legata al contagio". E' stato nominato commissario. Negativi gli altri componenti della giunta di viale Aldo Moro. In regione riscontrate 698 positività: altri 8 decessi
REGGIO EMILIA. In Emilia-Romagna sono complessivamente 698 i casi di positività al Coronavirus, 154 in più rispetto all’aggiornamento di ieri, ma aumentano significativamente anche i campioni refertati, che passano da 2.385 a 2.884.
Si conferma anche oggi che si tratta in maggioranza di persone che presentano un quadro clinico non grave, con sintomi modesti o addirittura privi di sintomi.
299 i pazienti in isolamento a casa perché non necessitano di cure ospedaliere, 32 quelli ricoverati in terapia intensiva (6 in più rispetto a ieri). Purtroppo, sono saliti a 30 i decessi (8 più di ieri), ma aumenta contemporaneamente anche il numero delle persone “clinicamente guarite”, cioè pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, diventano asintomatici: ieri erano 6, oggi sono 10.
In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che si riferiscono sempre non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 378 Piacenza (59 in più rispetto a ieri), 150 Parma (35 in più), 68 Rimini (35 in più), 45 Modena (4 in più), 31 Reggio Emilia (11 in più), 19 Bologna (7 in più, di cui 4 nuovi casi nel circondario imolese, dopo quello di ieri), 4 Forlì-Cesena (2 in più), 3 Ravenna (1 in più rispetto a ieri). Continua a non avere casi positivi la provincia di Ferrara.
Rispetto a ieri, si sono purtroppo verificati 8 nuovi decessi: 3 residenti nella provincia di Parma, di cui una donna di 92 anni e due uomini rispettivamente di 89 e 73 anni; 4 in quella di Piacenza, di cui 3 donne di 81, 85 e 87 anni e 1 uomo di 76; un deceduto, un uomo di 68 anni, è della provincia di Bologna. Per 6 dei nuovi decessi sono ancora in corso gli approfondimenti per verificare se, come in tutti i casi precedenti, si trattasse di pazienti con patologie pregresse.
Complessivamente salgono dunque a 30 le persone decedute in regione, 6 delle quali di provenienza lombarda
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.38553835:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.38553835:1649838610/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
VENTURI COMMISSARIO. Dopo la positività al Coronavirus dell'assessore alla sanità della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, sarà il suo predecessore, Sergio Venturi, a gestire l'emergenza sanitaria legata al contagio. Lo ha annunciato il presidente Stefano Bonaccini.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.38553397:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2020/03/05/news/positivo-parente-di-un-giocatore-reggiana-col-fiato-sospeso-1.38553397]]
«A darci un aiuto - ha scritto sui suoi canali social - sarà anche Sergio Venturi, assessore alle Politiche della salute fino a pochi giorni fa. Visto che Raffaele dovrà lavorare a domicilio, ho chiesto a Sergio di gestire l'emergenza sanitaria legata al Coronavirus nei prossimi giorni, fino a quando sarà necessario, e lui ha accettato subito, dimostrando un grande senso di responsabilità. Lo ringrazio per questo».
Donini, infatti, è assessore alla sanità da venerdì scorso, quando, dopo la recente tornata elettorale regionale, si è insediata la nuova giunta guidata da Bonaccini. Venturi dovrebbe assumere il ruolo di commissario all'emergenza.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.38550269:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2020/03/04/news/coronavirus-i-contagi-in-regione-salgono-a-543-sono-20-i-positivi-a-reggio-emilia-1.38550269]]
Gli altri assessori dell'Emilia-Romagna sono negativi ai controlli fatti dopo le positività di Barbara Lori e Raffaele Donini. Con l'unità di crisi regionale e chi vi collabora continuano ad assicurare l'attività istituzionale, garantendo la gestione piena delle misure contro il virus e il coordinamento con le autorità. L'attività avviene «con la massima precauzione, privilegiando il lavoro da remoto (videoconferenze), limitando i contatti diretti e, comunque, rispettando le distanze di sicurezza».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.38549736:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2020/03/04/news/coronavirus-un-caso-all-ospedale-di-montecchio-restrizioni-e-controlli-a-tappeto-trasferiti-pazienti-e-servizi-1.38549736]]
Fra i reggiani che hanno eseguito il test, l'assessore regionale all'Agricoltura, Alessio Mammi, il capo di Gabinetto Giammaria Manghi e alcuni consiglieri regionali.
L'AUSL DI REGGIO EMILIA: RESTRIZIONI NEI PRONTI SOCCORSI. In osservanza a quanto previsto dal recente Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” si informa che, da adesso in avanti, non sarà consentita agli accompagnatori di pazienti nei Pronto Soccorso ospedalieri la sosta nei locali di attesa, salvo specifiche diverse indicazioni da parte del personale preposto. Lo rende noto l'Ausl di Reggio Emilia.
La misura cautelare viene estesa anche agli ingressi per visite ai degenti da parte di familiari e amici alle strutture sanitarie e socio-sanitarie, visite che dovranno essere concordate preventivamente con il direttore o con il coordinatore del reparto/struttura interessato.
La misura è valida oltre che per i reparti ospedalieri anche per le strutture residenziali per anziani, dove si prevede che l’accesso di parenti e visitatori sia limitata ai soli casi indicati dalla Direzione della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni dell’infezione.
Si ringrazia in anticipo per la collaborazione che i cittadini offriranno nell’accettare di buon grado l’osservanza di queste misure cautelari, facilitando gli impegnativi compiti delle équipe sanitarie di ospedali e strutture territoriali residenziali.
ANZIANI. Si richiama, inoltre, l’espressa raccomandazione di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora al di fuori dei casi di stretta necessità ai seguenti:
- persone anziane
- persone affette da patologie croniche
- persone con multimorbilità
- persone che abbiano stati di immunodepressione congenita o acquisita
insieme all’attenzione ad evitare luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
Si ribadisce l’obbligo per le persone che abbiano fatto ingresso in Italia a partire dal 14° giorno antecedente la data del presente decreto (cioè dal 19 febbraio ad oggi) dopo aver soggiornato in zone epidemiologicamente a rischio di darne comunicazione al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria nonché al proprio medico di medicina generale e/o pediatra di libera scelta.
Il Decreto specifica che tali misure sono efficaci fino al 3 aprile 2020.
Si coglie l’occasione per ricordare le seguenti misure fondamentali di prevenzione:
- Lavarsi spesso le mani
- Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
- Non toccarsi occhi naso e bocca con le mani
- Coprire bocca e naso se si starnutisce o tossisce
- Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
- Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
- Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o si assistono persone malate
- I prodotti “Made in China” e i pacchi provenienti dalla Cina non sono pericolosi
- In caso di febbre o tosse o rientro dalla Cina o paesi interessati dall’epidemia da meno di 14 giorni chiamare l’Azienda Sanitaria Locale di Reggio Emilia al numero 0522 339000 da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 12:30 oppure il numero verde regionale 800.033.033 oppure il numero verde 1500 del Ministero della Salute
- Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus
Il prossimo aggiornamento con i dati regionali e provinciali sarà fornito dalle 17.30.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
