reggio
cronaca

L’arrestato evade: «Uscito per prendere una pizza»

Reggio Emilia, la polizia lo aveva scoperto poco prima a spacciare droga in piazzale Europa Poche ore dopo, al primo controllo, non era in casa. Così ha giustificato l’assenza


05 marzo 2020 Ambra Prati


REGGIO EMILIA. Una compravendita di droga in pieno giorno, in piazzale Europa, è stata scoperta dalla polizia di Stato grazie alla pronta segnalazione di un cittadino e alle telecamere che hanno filmato “in diretta” la compravendita. Questo ha consentito alla polizia di arrestare uno dei due pusher: Yerro Bah Saidy, 24enne originario del Gambia, in un primo tempo arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è stato denunciato poche ore dopo per evasione.


Il gambiano, una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, aveva addosso, oltre a dosi di marijuana e hascisc, 16 pastiglie di Clonazepam, un farmaco meglio noto come Rivotril, l’ansiolitico detto “la droga low cost” dei poveri che non possono permettersi l’eroina. Si tratta del secondo sequestro che si registra nel Reggiano di questa pericolosa sostanza che circola tra i pusher di strada, dopo che nel gennaio scorso sempre la polizia aveva fermato in via Lama Golese (laterale di via Eritrea, in zona stazione) un marocchino ventenne senza documenti denunciato perché in possesso di tre involucri di cocaina e di otto pastiglie di Rivotril.


L’episodio all’autostazione è avvenuto martedì scorso alle 15.30 quando è arrivata al 113 una segnalazione anonima che riferiva come un individuo, vestito di scuro, fosse intento a spacciare sostanze stupefacenti accanto alla sosta dei bus in piazzale Europa.La questura ha subito visionato i filmati delle telecamere di vigilanza dell’autostazione, che hanno ripreso l’intera scena: nel video si vedono due africani seduti su una panchina sotto la pensilina, un giovane (si presume il cliente) con il cappuccio calato sul volto che arriva in bicicletta, appoggia la bici accanto a un fittone in cemento, si scopre il viso, si siede accanto a uno dei due e comincia a parlare animatamente con il pusher, fino ad effettuare uno scambio.


Quando sul posto è arrivata una pattuglia della Squadra Volante, era rimasto sulla panchina un solo dei tre, che stava continuando il suo “lavoro”. Il giovane è risultato privo di documenti e ha detto di chiamarsi Yerro Bah Saidy, generalità poi confermate. Sottoposto a perquisizione personale, addosso al 24enne sono stati trovati un involucro di cellophane contenente marijuana per un peso complessivo di 2,50 grammi, un involucro di cellophane contenente 8 grammi di hascisc e infine un blister contenente 16 pastiglie da 2 milligrammi di Rivotril. Il 24enne, disoccupato e nullatenente, aveva con sé oltre mille euro in contanti. Denaro e droga sono stati sequestrati, mentre il giovane – già condannato ben tre volte per reati inerenti agli stupefacenti – è stato dichiarato in arresto e portato, come prevede la legge in via prioritaria, ai domiciliari nella sua abitazione.

La sera stessa, alle 21.55, una pattuglia ha effettuato il controllo domiciliare: Saidy non era presente e, una volta contattato per telefono e invitato a rientrare a casa, si è presentato dieci minuti dopo, riferendo di essere andato a comprare una pizza. Da qui l’ulteriore denuncia per il reato di evasione.

 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.