Malato psichiatrico scappa e aggredisce quattro agenti
La sorella il giorno precedente aveva denunciato la sua scomparsa da Modena Fermato per un controllo, si scaglia contro i poliziotti. Ora è ricoverato
REGGIO EMILIA. Attimi di panico, per quattro poliziotti che non sapevano di avere a che fare con un uomo con problemi psichiatrici. Quando l’automobilista, fermato sull’auto per un normale controllo stradale, all’improvviso ha strattonato una poliziotta e nella lotta si è spezzata la fondina con la pistola d’ordinanza, è sceso il gelo tra gli operatori, consapevoli del rischio: per fortuna l’arma è caduta a terra ed è stata subito recuperata, riportando la situazione sotto controllo.
È quanto accaduto martedì sera, intorno alle 23.30, quando in seguito a una telefonata anonima arrivata alla centrale operativa del 113 che segnalava una vettura sospetta, due pattuglie della Squadra Volante della questura sono intervenute in via Beziera, la strada di campagna che si diparte dalla via Emilia per tagliare in due la frazione di Bagno.
Là gli agenti hanno trovato, dentro una Fiat Punto ferma fuori dalla carreggiata, un uomo di 46 anni, residente a Modena, incensurato, di fatto senza fissa dimora. La sorella, non avendo più sue notizie ed essendo molto preoccupata, ne aveva denunciato la scomparsa il giorno precedente, lunedì.
L’uomo, nel breve dialogo con i poliziotti che gli chiedevano se stesse bene, è parso calmo. Nel frattempo la sorella, contattata telefonicamente, ha riferito che il familiare è un paziente psichiatrico, ma non ha detto nulla sui suoi gravi problemi comportamentali.
Problemi scoperti sul posto dagli agenti perché, mentre erano in contatto con il 118 per fare arrivare un’ambulanza, il 46enne ha dato in escandescenze e senza alcun motivo apparente ha aggredito tutti i presenti in divisa, scagliandosi contro gli agenti colti di sorpresa e facendoli cadere a terra in mezzo all’erba bagnata dei campi. L’uomo ha continuato a colpire gli agenti con spintoni, pugni e calci.
È a questo punto che, durante il parapiglia, a una poliziotta, afferrata per i capelli, si è rotta la fondina con la pistola d’ordinanza.
Alla fine, forti della superiorità numerica ma non senza fatica, visto che l’uomo era prestante fisicamente, gli agenti sono riusciti a immobilizzare quest’uomo che è stato denunciato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Dopo la visita al pronto soccorso (nessun giorno di prognosi) il paziente ha accettato un ricovero volontario al Centro Diagnosi e Cura di Correggio, dove è stato affidato allo psichiatra di turno.
Sono ricorsi alle cure mediche anche tutti e quattro i poliziotti coinvolti, che hanno riportato contusioni giudicate guaribili in otto giorni. —
Am.P.
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