Sottili alla guida del Comune «Le cose si fanno tutti insieme»
Costa incompatibile, il consiglio comunale ha sancito il passaggio di consegne Le parole della sindaca: «Non vogliamo fare gli amministratori, ma esserlo»
LUZZARA. Un caloroso abbraccio – nonostante il divieto della presidenza del Consiglio dei ministri per prevenire contagi da Coronavirus – ha sancito il passaggio di consegne tra il sindaco uscente Andrea Costa, neoeletto consigliere regionale, e la vicesindaca Elisabetta Sottili. E quella fascia tricolore che Costa ha fatto indossare alla Sottili va al di là del simbolo istituzionale, perché in quel gesto c’è gratitudine, fiducia e anche una possibile continuità del suo operato in dieci anni di mandato.
Da ieri è partito il countdown dei 10 giorni sulla base dell’avvio della procedura di incompatibilità tra il ruolo di sindaco e consigliere regionale. Costa non sarà più primo cittadino sabato 14 febbraio. È stata una sua scelta: se si fosse dimesso, avrebbe fatto decadere l’intero consiglio comunale. Con questa procedura, l’amministrazione comunale, con la facente funzione Elisabetta Sottili, potrà governare fino alla sua naturale scadenza, per poi andare alle elezioni amministrative di maggio. La prassi ha voluto che l’avvio di procedura di incompatibilità fosse dichiarato dal consigliere anziano, Luisa Baccuini, mentre la segretaria comunale Francesca Scarmiglia ha spiegato il dispositivo di legge. In aula, ad ascoltare il discorso di saluto di Andrea Costa, c’erano anche la moglie con la figlia piccola, che ha versato una lacrima; alcuni dipendenti comunali, l’ex sindaca Edria Toffoli, il presidente dell’Anpi di Luzzara, Simone Lasagna.
Le parole di ringraziamento ai consiglieri di maggioranza e minoranza hanno commosso alcuni consiglieri del gruppo “Centrosinistra per Luzzara”. Dal canto suo, la sindaca pro tempore Elisabetta Sottili, nel complimentarsi con Costa per il risultato conseguito, ha aggiunto: «In questi tempi ho pensato spesso a quando Andrea mi fece la proposta di mettermi a disposizione per formare un nuovo gruppo consiliare che rappresentasse tutte le anima della comunità. Non so bene cosa vide in me, perché sono sempre stata lontana dagli impegni politici. In lui vedevo la speranza, l’entusiasmo di un giovane che voleva impegnarsi per la Luzzara dei suoi sogni. Ci ho messo due o tre settimane per accettare, ma non mi sono mai pentita. Al netto delle cose, anche pesanti, che sono capitate, è stato molto divertente. Mi sono trovata in giunta con Nicola Vezzani, di cui sono stata educatrice al campo giochi. Oggi lavora con me e ci diamo una grossa mano. Ricevere questa fascia da lui mi riempie di gratitudine. Fa pensare che la vita è piena di sorprese e che ti portano dove non avresti mai pensato di arrivare». «Ho conosciuto tanta gente in questi anni e ne sono molto felice. La cosa importante però è capire che non si fanno mai le cose da soli ma assieme a chi condivide i valori e l’impegno. Chiedo a tutti voi di starci vicini perché, come ha detto Andrea Costa, non vogliamo “fare” gli amministratori, ma “essere” amministratori».
Durante la seduta consiliare di martedì sera, prima del passaggio di consegne, è stato approvato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, e per questo il sindaco Costa, ringraziando il gruppo di minoranza “Liberi per Luzzara”, ha chiesto un applauso di tutto il consiglio comunale. Approvata all’unanimità anche la convenzione tra i Comuni di Brescello, Guastalla e Luzzara per l’istituzione del coordinamento per la gestione del Teatro Ragazzi per il biennio 2020-21. —
M.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google