Teneva l’eroina in cassaforte Al pusher obbligo di dimora
Era stato arrestato dopo una compravendita. In casa i carabinieri hanno sequestrato droga, bilancia di precisione, cento euro e una calcolatrice
gualtieri. Ha ammesso le responsabilità, lo spacciatore arrestato dai carabinieri di Gualtieri, lunedì scorso, al termine di una compravendita di droga. Carlo Alberto Lena, 45 anni, assistito dall’avvocato Vera Sala, è comparso ieri mattina davanti al giudice Silvia Guareschi per la convalida dell’arresto. E proprio grazie alle ammissioni fatte in aula, ha ottenuto la scarcerazione, seppure con obbligo di dimora e di firma.
Il pubblico ministero Marco Marano aveva chiesto gli arresti domiciliari, ai quali si è apposto il difensore che ha sottolineato l’atteggiamento collaborativo del suo assistito, che oltretutto aveva a carico solo un vecchio precedente penale non specifico. Il processo a carico di Lena è stato messo in calendario per il 18 giugno prossimo.
L’arresto è avvenuto in via Cento Violini, a Santa Vittoria, in flagranza di reato. Una pattuglia di carabinieri, durante un giro di controllo, ha notato l’uomo assieme a una giovane, conosciuta come assuntrice di stupefacenti. Alla vista della pattuglia, il pusher ha buttato via un piccolo involucro, gesto che non è sfuggito ai militari che sono intervenuti, hanno recuperato il pacchetto scoprendo che all’interno c’era una dose di eroina. La sorpresa è arrivata successivamente, quando i carabinieri hanno compiuto la perquisizione nell’abitazione dell’uomo a Gualtieri. Proprio in casa Lena teneva soldi, droga e il materiale per il confezionamento della droga, compreso una bilancia di precisione. Il tutto è stato trovato all’interno di due piccole casseforti che l’uomo teneva sopra un mobile. Nella prima i militari hanno sequestrato sei dosi di eroina per un totale di dieci grammi di droga e una dose di marjiuana. Nell’altra cassaforte invece sono stati trovati cento euro (sequestrati perché ritenuto il provento dello spaccio), la bilancia di precisione, una calcolatrice e alcuni appunti contabili. Anche questo materiale è stato sequestrato. Al termine delle formalità di rito sono scattate le manette. —
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