Aumentano Irpef e rette asili «Sarà un bilancio di svolta»
Così la sindaca Benassi descrive il documento approvato nell’ultimo consiglio «Si fa carico del mantenimento e miglioramento dei servizi alla comunità»
Brescello. Efficienza dei servizi scolastici, sociali e culturali, nonché la qualità dei parchi, delle vie e delle piazze. Oltre all’affidamento a Sabar della manutenzione ordinaria del verde pubblico e del patrimonio comunale. Questi gli obiettivi intorno ai quali si è sviluppato il bilancio di previsione 2020-2022, approvato nella seduta del consiglio comunale del 28 febbraio. «Un bilancio di svolta – lo ha definito la sindaca, Elena Benassi – che si fa carico del mantenimento e del miglioramento dei livelli di servizio prestati alla comunità brescellese, cercando anzi di migliorare l’efficacia degli interventi nel campo della manutenzione degli spazi di vita collettivi».
Il quadro generale di bilancio, accanto alle varie proposte, mette in conto un intervento di adeguamento delle rette dei servizi educativi, nido e scuola d’infanzia, ampliando il numero delle fasce Isee e di adeguamento delle tariffe dei pubblici servizi (sale civiche, palestre comunali) ferme ormai da anni, talvolta da decenni. Assieme ad esse viene previsto un aumento delle aliquote Irpef che consentirà di reperire le risorse necessarie allo sviluppo locale, anche a fronte di una riduzione dei fondi trasferiti dallo Stato al Comune di Brescello. Gli amministratori brescellesi hanno sottolineato come le scelte compiute incidano limitatamente sulle fasce di reddito inferiori ai 28mila euro, pesando in maniera più consistente su quelle superiori ai 55mila, secondo un criterio di proporzionalità e di tutela delle categorie più deboli della popolazione.
L’aumento delle rette ha fatto discutere in paese, in particolare, su Facebook, dove diversi genitori si sono lamentati sulla pagina “Brescello a 360°”, gestita dall’ex consigliere d’opposizione Luciano Conforti. Anche a Brescello – va detto – questi servizi a domanda individuale (ossia tutte quelle attività gestite dall’ente, poste in essere ed utilizzate a richiesta dell’utente e che non siano state dichiarate gratuite per legge nazionale o regionale) sono gestiti dall’Unione dei Comuni Bassa reggiana – che comprende anche Boretto, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo – per il tramite dell’Azienda servizi Bassa reggiana con sede a Gualtieri, come da contratto di servizio, il quale prevede anche l’accertamento e la riscossione delle rette.
Per illustrare le novità che investono il Comune, l’amministrazione comunale incontrerà la cittadinanza in una serie di incontri pubblici, che avranno luogo una volta finita l’emergenza legata al Covid-19. L’amministrazione incontrerà, inoltre, il prossimo martedì i rappresentanti delle famiglie che usufruiscono dei servizi educativi per illustrare e valutare le modifiche introdotte alle rette invariate ormai da diversi anni. —
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