Il pusher resta in silenzio nell’udienza di convalida È tornato ai domiciliari
REGGIO EMILIA. Si è avvalso della facoltà di non rispondere – mercoledì mattina, in tribunale – il gambiano 24enne Yerro Bah Saidy che il giorno prima era finito nei guai prima per spaccio di stupefacenti (in piazzale Europa) e poi per evasione dagli arresti domiciliari.
In aula il giovane è difeso dall’avvocatessa Alessandra Bonini e il giudice Silvia Guareschi – al termine dell’udienza di convalida dell’arresto – ha messo l’imputato nuovamente ai domiciliari (nell’abitazione in cui vive con la compagna). Sarà processato il prossimo 16 luglio.
Una compravendita di droga in pieno giorno, in piazzale Europa, è stata scoperta martedì dalla polizia grazie alla pronta segnalazione di un cittadino e alle telecamere che hanno filmato “in diretta” la compravendita. Questo ha consentito alla polizia di arrestare uno dei due pusher. Il gambiano Saidy è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine (già condannato tre volte per reati legati alla droga). Aveva addosso, oltre a dosi di marijuana e hascisc, 16 pastiglie di Clonazepam, un farmaco meglio noto come Rivotril, l’ansiolitico detto “la droga low cost” dei poveri che non possono permettersi l’eroina. —
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