Nasce il “Papo team”: Il salto con l’asta torna sul territorio in ricordo di Bolondi
Novellara, l’iniziativa a un anno dalla morte dell’atleta in un incidente. La sorella: «L’11 luglio “Birrasta” in piazza Unità d’Italia»
NOVELLARA. Ricorre l’anniversario della scomparsa di Gian Paolo Bolondi, detto “Papo”, morto prematuramente a 49 anni, lo scorso 28 febbraio, a causa di uno schianto con un’auto mentre era in sella alla sua moto. Per un tragico scherzo del destino, l’incidente è avvenuto nello stesso luogo dove, 15 anni prima, Bolondi aveva rischiato la vita in un incidente dalle dinamiche simili.. Bolondi era un campione di salto con l’asta. Aveva fatto parte delle Nazionali giovanili e aveva vinto un titolo italiano junior e un argento tra le “promesse”. Pochi giorni prima del tragico incidente, aveva vinto il titolo italiano nei campionati italiani master di atletica indoor disputatisi al palasport di Ancona. Nel 2015 era riuscito a vincere il titolo europeo al coperto M45, mentre ai Mondiali master aveva conquistato più volte la medaglia d’argento. Una carriera vissuta con un vero spirito sportivo. E oggi, all’orizzonte, si intravedono anche progetti legati alla sua figura.
Nell’anniversario della sua morte si è tenuta una cena con una cinquantina di saltatori, ex saltatori e amici per ricordare l’amico e l’atleta scomparso. La cena è stata organizzata da Matteo Bini, che con Bolondi, per 25 anni, ha portato il salto dell’asta itinerante in giro per le piazze di tutta Italia. Bini ha reso noto che «in nome del Papo le tre società di atletica attive sul territorio (Atletica Reggio, Self atletica e Atletica Reggiolo, ndr), stanno definendo un nuovo progetto congiunto per rilanciare il salto con l’asta a Reggio e provincia. Pur mantenendo le rispettive appartenenze societarie, l’idea è di costituire un gruppo di saltatori che lavoreranno assieme. Il nome sarà “Gruppo asta Reggio - Papo Team”. Vorremmo anche portare questo sport tra la gente, nei parchi pubblici e nei campi gioco estivi, e organizzare una mostra. Abbiamo, infatti, scoperto che nel 1969 al palasport di Reggio si è disputata la prima gara indoor europea di salto con l’asta».
Presente alla cena anche la sorella del “Papo”, Silvia Bolondi, la quale ha annunciato che «la seconda edizione di “Birrasta”, patrocinata dal Comune, si terrà l’11 luglio e sarà una gara ufficiale in piazza Unità d'Italia a Novellara. I risultati degli atleti, infatti, saranno omologati per le graduatorie nazionali Fidal. Anche nella prima edizione, organizzata a pochi mesi dalla scomparsa del Papo, c’erano pedana e saltatori, ma si trattava di un’esibizione. Nel 2020 ci aspettiamo tantissimi atleti e atlete provenienti da tutta Italia. Come l’anno scorso, il ricavato andrà ai ragazzi del salto con l’asta».
Un vero caleidoscopio di relazioni, quelle del “Papo” Bolondi: oltre ad aver dominato nel salto con l’asta, era diventato allenatore di questa specialità. Era anche volontario del comitato turistico CT9, e fu uno dei fondatori del motoclub “Svalvolati” di Novellara. Con la sua moto, in compagnia di amici, aveva viaggiato in tutta Europa. Bolondi era anche un grande amante del calcio: giocava a livello amatoriale nella Polisportiva Piccinini ed era un tifoso della Reggiana. Dopo la sua morte, allo stadio, Teste quadre e Gruppo Vandelli gli hanno reso omaggio con striscioni e applausi. Dice la sorella Silvia: «Il Papo era un punto di riferimento per tanti, soprattutto per i suoi adorati nipoti. Il suo attaccamento alla famiglia era una certezza». Nei giorni scorsi famigliari e amici hanno deposto dei mazzi di fiori nell’incrocio dove Bolondi ha perso la vita.
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