Sostituzione del motore ma stesse caratteristiche
REGGIO EMILIA. Ma come funziona la riqualificazione di un veicolo? La riqualificazione elettrica prevede la sostituzione del motore termico con uno elettrico con le medesime caratteristiche di motricità (coppia, cavalli).
L’auto mantiene invariata la catena cinematica originale (cambio, differenziale e semiasse), come anche i sistemi di sicurezza di bordo originali (Abs, Esp, controlli di trazione e altri).
Il serbatoio del carburante viene dismesso e al suo posto viene installato il nuovo pacco delle batterie al LitioP04 e la presa di ricarica viene allocata generalmente al posto del bocchettone della benzina.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione elettrica, resa possibile dalla partnership con Newtron Group, player, che produce motori elettrici per autotrazione con un obiettivo chiaro: rivoluzionare la mobilità.
Newtron è infatti la prima azienda europea, 100% italiana, ad essere certificata dal Ministero dei Trasporti come costruttore di sistemi di riqualificazione elettrica.
L’altro partner operativo di questa rivoluzione elettrica è Officine Amarcord che si occupa della customizzazione e della riconversione in elettrico dei veicoli del passato, grazie alla tecnologia Newtron.
Nel totale rispetto dell’originalità del veicolo, la riqualificazione elettrica dell’automobile d’epoca è possibile ai sensi al Decreto Retrofit (1° dicembre 2015, n. 219) che consente di mantenere inalterata la targa dell’auto – fattore spesso determinante per i collezionisti – e il suo libretto di circolazione. Sono una quindicina i modelli di automobili a catalogo che vengono venduti in numerosi paesi stranieri, soprattutto del nord Europa. —
A.Z.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
