Gazzetta di Reggio

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Eventi di cultura e di vita sociale a casa vostra con la Gazzetta

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Gli abbiamo dato un nome da romanzo di fantascienza e di speranza: “Segnali di vita”. È il titolo energetico e resistenziale della proposta che la Gazzetta dalla prossima settimana farà ai sui lettori digitali. Perché di opportunità online si tratta: sulla nostra homepage e quindi nelle nostre varie declinazioni social (Fecebook, Twitter, Instagram) creeremo un contenitore dove sarà a disposizione tutto ciò che si è rarefatto o è inaccessibile a causa delle misure contro il diffondersi del coronavirus. Dunque a casa vostra video registrati e in diretta su arte, musica, spettacoli, eventi di cultura e vita cittadina e del territorio. La finalità è quella di dare una mano alle tantissime realtà entrate in sofferenza a causa dell’epidemia, e di sostenere la relazione che le alimenta: quella con il pubblico, obbligato a casa, condizionato dalle misure preventive su posti a sedere, distanze, contatti, assembramenti. Il nostro è un contributo alla continuità della produzione culturale e sociale reggiana e anche la sperimentazione di un modo nuovo di condivisione e aggregazione. Siamo convinti che questa stagione imprevista e imprevedibile può muovere risorse, idee ed energie. Anche per il ruolo connettivo del giornale perché l’informazione non può coagularsi unicamente sulla cronaca, ma deve per forza proporre, cercare, raggiungere. Eccoci qua. Questa idea è scoccata grazie a una serie di segnali che alla fine noi, qui in redazione, abbiamo annodato. Prima è stata la Compagna e Scuola di Teatro MaMiMo che ha lanciato la possibilità di vedere sul suo sito gli spettacoli già messi in scena nel Piccolo Teatro Orologio (pagina 32). Poi la lettera del direttore di Aterballetto, Gigi Cristoforetti, che pubblichiamo qui sotto e preannuncia l’intenzione di raggiungere comunque il pubblico della Fonderia attraverso video registrati o in diretta. Di seguito è arrivata l’adesione del Museo Ligabue e quindi della Fondazione dedicata e dell’assessorato alla Cultura del Comune di Gualtieri: con loro realizzeremo un video dell’esposizione e da oggi pubblichiamo un tagliando che permetterà – se esibito alla cassa – l’ingresso a due persone pagando un solo biglietto (pagina 31) . Preziosa anche la disponibilità del Teatro dell’Orsa con “La Casa delle Storie”. Per partecipare o avere informazioni scrivete a lettere.re@gazzettadireggio.it. —



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