Gazzetta di Reggio

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I pazienti contagiati salgono a 44 in provincia 16 in terapia intensiva

Leonardo Grilli
I pazienti contagiati salgono a 44 in provincia 16 in terapia intensiva

Incremento di 13 casi rispetto al giorno precedente, due i malati confinati in casa In tutta la regione gli infetti sono 870, sette in più le persone decedute per il virus

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Com’è prevedibile, visto l’andamento della pandemia, continua a salire il numero di persone contagiate dal Coronavirus in provincia e in quasi tutta l’Emilia-Romagna. Nel territorio di Reggio Emilia i casi salgono a 44, tredici in più rispetto al giorno precedente.

Di questi nuovi contagi otto sono ricoverati in terapia intensiva (16 complessivamente) a causa dei problemi respiratori provocati dal virus, tre nel reparto di Malattie infettive mentre due persone, senza sintomi, sono state confinate in quarantena nelle proprie abitazioni. Per quanto riguarda le informazioni fornite dall’azienda sanitaria reggiana vige ancora il massimo riserbo circa la provenienza dei pazienti positivi, una precauzione presa per evitare il rischio di psicosi collettive.

Tutto è invece demandato alle singole amministrazioni comunali, che possono decidere in autonomia di comunicare con i propri cittadini. Ieri è stato il caso, ad esempio, del Comune di Canossa che tramite un comunicato firmato dal sindaco Luca Bolondi ha reso noto un primo caso di Coronavirus nel territorio matildico, chiarendo che il tutto «è stato gestito nel pieno rispetto dei protocolli vigenti». Allo stesso modo anche il sindaco di Cavriago, Francesca Bedogni, ha confermato un nuovo caso nel suo Comune, portando in totale a due i cavriaghesi malati.

il bilancio in regione

A tracciare il bilancio regionale in merito al Covid-19 è stato ieri pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa diventata prassi abituale da quando è iniziata l’emergenza, il commissario ad acta e assessore alla Salute, Sergio Venturi.

Complessivamente i casi positivi in regione sono 870 con un incremento di circa il 25% rispetto a giovedì: 172 contagiati in più «distribuiti in maniera diversificata a seconda delle province – ha spiegato Venturi – quelli che sono in cura nel loro domicilio sono 366 e 397 quelli ricoverati nei reparti normali degli ospedali come ad esempio Malattie infettive». Sono invece 52 i pazienti ricoverati nelle terapie intensive delle strutture dell’Emilia-Romagna.

Cresce ancora, purtroppo, anche il numero dei pazienti deceduti a causa del Covid-19. Ieri erano 37, sette in più: cinque piacentini e due residenti a Parma. Le nuove vittime, ha spiegato ancora Venturi, «sono un uomo di 94 anni, quattro ultra 80enni, una persona di 68 anni e una di 67. Alle loro famiglie vanno le mie più profonde condoglianze».

le singole province

Analizzando i numeri provincia per provincia, oltre a Reggio Emilia, i casi a Piacenza sono 426, 48 in più rispetto al giorno precedente «con un incremento di circa il 10% – ha sottolineato l’assessore – si tratta di una crescita minore rispetto al 25% complessivo del resto della regione. Mi auguro che sia un dato positivo per i cittadini di quella provincia, che sono i più colpiti».

Per quanto riguarda Parma invece i casi positivi al tampone per il Coronavirus sono 181, 31 in più rispetto a giovedì. Novantatré poi i contagiati a Rimini (25 in più), 73 a Modena (28 in più), 41 a Bologna (22 in più), 8 a Ravenna (5 in più), 3 a Forlì-Cesena (il numero è rimasto stabile) e solo uno a Ferrara. —



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