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La Uisp sospende ogni attività sia amatoriale che agonistica

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REGGIO EMILIA. Il Comitato Uisp di Reggio Emilia, alla luce del nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri emanato mercoledì 4 marzo a tutela della salute dei propri tesserati, sospende tutte le attività corsistiche ordinarie, i campionati, gli eventi sportivi e formativi fino a data da destinarsi. Viene quindi prorogata la sospensione dell’attività motoria per bambini e dei campionati, mentre a partire da lunedì saranno sospesi anche i corsi Afa – Attività Fisica Adattata e ginnastica dolce per tutelare la fascia degli associati più anziani. Sospesi anche i corsi in piscina. Il Comitato si sta organizzando invece per svolgere alcuni corsi di ginnastica per adulti all’aperto in zone coperte e incentivare l’attività domiciliare così come raccomandato nel decreto ministeriale all’articolo 2 comma e) che cita: «è raccomandato agli altri enti territoriali, nonché alle associazioni sportive, di offrire attività ricreative individuali alternative a quelle collettive interdette dal presente decreto, che promuovano e favoriscano le attività svolte all'aperto, purché svolte senza creare assembramenti di persone ovvero svolte presso il domicilio degli interessati». Il Comitato invita anche le proprie associazioni e società affiliate al rispetto delle disposizioni nazionali per garantire la massima tutela ai propri associati, in particolare alla fascia più a rischio degli over 65. Nel rispetto delle normative e delle misure di sicurezza, la Uisp reggiana esorta anche le associazioni a fare il possibile per creare nuove opportunità di sport e movimento all’aperto.

Il presidente Azio Minardi si rivolge così a tutti gli associati: «In uno dei momenti più difficili per la nostra comunità dal dopoguerra a oggi, anche la Uisp di Reggio Emilia è chiamata a contribuire a mettere in atto i provvedimenti e le raccomandazioni emanati dalle autorità competenti. Le misure sono precauzionali al fine di evitare il propagarsi del contagio, non serve ed è dannosa ogni reazione di panico. Le buone abitudini di fare attività motoria, di camminare, di correre, di fare sport all'aria aperta (evitando i contatti) dobbiamo preservarle e anzi restano un ottimo antidoto alla depressione. Per un'associazione come la nostra, che fonda la sua ragion d'essere sulla socialità e sull'aggregazione, è un momento critico – continua Minardi – ciò nonostante è nostro compito infondere fiducia, tenere insieme i sacrifici e la forza di reagire, pianificare fin da ora nuove idee ed iniziative a tutto campo. Il benessere e il senso di comunità restano la nostra stella polare: ora lo preserviamo limitando le occasioni associative, ma saremo in prima fila a “tirarvi fuori di casa” appena l’emergenza sarà finita». —

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