Gazzetta di Reggio

Reggio

Le insegnanti ai bimbi del Rodari «Il nido è vuoto ma siete con noi»

Il gruppo di lavoro del Nido d’infanzia comunale Gianni Rodari

Il messaggio del gruppo di lavoro del nido d’infanzia comunale Rodari «Proseguite la ricerca sugli esseri viventi: aspettiamo il vostro ritorno» 

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LA LETTERA

Riportiamo la lettera inviata dalle insegnanti del nido Rodari ai bimbi e alle famiglie.

«Alle famiglie, ai bambini e alle bambine del nido d’infanzia Gianni Rodari, qui al nido il personale, riflettendo su questa situazione insolita, ha pensato di trovare una forma di condivisione con voi, in questi momenti complessi e ricchi di molte emozioni.

Gli spazi sono vuoti, le sezioni sono in attesa del vostro ritorno, i materiali ci ricordano i trafficamenti dei vostri bambini...

Le documentazioni, i nostri intenti progettuali sono rimasti in sospeso e ci piaceva trovare un modo per dare continuità alle esperienze vissute fin qui insieme, facendole continuare anche in luoghi diversi dal nido. Questo per creare una sorta di ponte tra il servizio educativo e le famiglie, dentro ad una continuità educativa.

Noi stiamo rileggendo tutto il materiale e le documentazioni che abbiamo realizzato con i bambini e, per rendere quelle esperienze non solo dei bei ricordi, ci sentiamo di chiedere la vostra collaborazione per far continuare le ricerche dei bambini sugli “ esseri viventi”, il nostro progetto di indagine.

Vi proponiamo quindi di uscire, passeggiare, perdervi per parchi, boschi o giardini, lasciarvi affascinare dagli sguardi dei bambini, raccogliere ciò che ritenete speciale, scoprire ciò che è nascosto.

Non fermatevi al noto, al banale, a ciò che già conoscete, indagate ciò che è ignoto che vi incuriosisce, anche se c’è da sporcarsi le mani, perché l’esperienza diventa apprendimento quandostupisce e diverte.

Scovate la vita di animali, piante e insetti, cercate impronte, nidi, viole, margherite che dormono o sono sveglie...

Potreste munirvi di lenti d’ingrandimento per vedere le cose piccole, piccole diventare grandi, grandi... oppure offrire ai bambini dei fogli di vario genere per consentire loro di poter reinterpretare graficamente ciò che incontrano durante le passeggiate con voi o coi nonni.

Scattate qualche foto, se lo ritenete interessante, e leggete libri che possono fare da eco alle vostre esperienze e incontri in natura (vi inoltriamo una bibliografia di possibili titoli).

Raccogliete qualche reperto prezioso che potremo condividere al vostro ritorno, ma non dimenticate di trattare con rispetto la natura che incontrate.

Ricordatevi che passare sulla Terra con piede leggero, facendone il proprio mondo, è possibile solamente se la si intende come la casa di tutti e di tutte, uomini, bambini, piante, animali, fiumi...». —

Il gruppo di lavoro

del Nido d’infanzia comunale

Gianni Rodari

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