Gazzetta di Reggio

Reggio

montecchio 

Marciapiedi sistemati ma da rifare per le orme sul cemento fresco

Alessandro Zelioli

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECCHIO. Sono bastati sei giorni per sistemare due marciapiedi dissestati che creavano disagi a disabili, anziani e persone in difficoltà.

Questo il tempo intercorso tra la segnalazione fatta da un cittadino (con tanto di foto) alcuni giorni fa, attraverso la app “ComuniChiamo”, attivata dal Comune di Montecchio, la chiusura dell’area e i lavori, con tanto di messaggio personale da parte del geometra comunale a chi aveva segnalato. Un record o poco ci manca, quanto accaduto nella città capodistretto della Val d’Enza, ma che dimostra come questa iniziativa continua ad avere riscontri positivi, almeno per le cose realizzabili in poco tempo.

Il marciapiede in questione è quello che immette al portico d’ingresso della sede della polizia municipale. Era malridotto, e il gradino a spigolo vivo era diventato un ostacolo pericoloso per chi usava un deambulatore o chi è costretto in carrozzina. Il problema è stato eliminato in fretta e, al suo posto, è stato creato un piccolo scivolo. Il tutto, in soli sei giorni dalla segnalazione.

In quel viottolo, che verrà presto intitolato a don Giuseppe Iemmi, nonostante la soluzione positiva è però avvenuto un ulteriore problema. Durante la notte, quando ancora il cemento era fresco e la zona recintata con le bandelle a strisce bianche e rosse, qualche buontempone ha calpestato l’area recintata e ha lasciato le impronte delle scarpe sul cemento, incurante che questa sua bravata (probabilmente ripresa dalla telecamera all’ingresso della polizia municipale) costerà alla collettività altri soldi per la sistemazione, visto che quelle pedate hanno peggiorato la situazione originaria del marciapiede.

Intervento, dunque, da rifare e amministrazione comunale rammaricata: «Stiamo lavorando alla risoluzione dei problemi su strade, marciapiedi, incroci usurati dal tempo – dicono dalla giunta – intervenendo tempestivamente nel tentativo di non accumulare segnalazioni».

Ma nonostante la dichiarazione di tolleranza zero comunicata alcune settimane fa dalla giunta di Fausto Torelli su “furbetti” e maleducati, «i cittadini – commentano dal municipio – sono costretti ad assistere ancora a fenomeni in cui senso civico e rispetto per il prossimo sono lontani». —

Alessandro Zelioli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google