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Negli ex garage dell’eremo un centro documentazione

Negli ex garage dell’eremo un centro documentazione

Apriranno a giugno i primi locali ristrutturati dell’ex complesso benedettino Il presidente del Parco: «Sarà dedicato allo studio dell’etica ambientale»

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Castelnovo Monti. Apriranno entro l’estate i primi locali restaurati dell’Eremo di Bismantova.

Il grande complesso, che vicino al santuario per tanti anni ha ospitato abitazioni e servizi dei religiosi residenti alla Pietra, in particolare i Benedettini, fino a che sono rimasti all’ombra della rupe (se ne sono andati a fine anni ’90), è architettonicamente interessante. Ora è divenuto di proprietà del Parco nazionale dell’Appennino. Nei primi locali, che apriranno a breve, il Parco ha realizzato un centro visite e un centro di documentazione sulla cura del Creato, in base all’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco, sulle caratteristiche geologiche, storiche e religiose di Bismantova. Negli stessi ambienti sono anche stati ricavati i locali di servizio delle associazioni castelnovesi e dei carabinieri forestali.

La prima zona dell’intervento è stata quella sottostante il sagrato del santuario, a lungo usata dai frati come rimessa e garage e oggi completamente ristrutturata e valorizzata.

Spiega il presidente del Parco nazionale, Fausto Giovanelli: «Stiamo ragionando su una possibile apertura del Centro dedicato all’etica ambientale a fine giugno, poi dovremo, ovviamente, mettere in fila tutte le pratiche per arrivare alla data precisa. Ma i lavori strutturali sono a buon punto, e devo dire che hanno anche dato un risultato estetico e funzionale di alto livello, per cui voglio fare i complimenti agli architetti. Questi locali, che erano di fatto una rimessa, ora trovano un dialogo più aperto con la natura circostante, compreso il grande esemplare di Acero Opalo che affonda le sue radici nei locali ristrutturati, mentre la sua chioma si espande a livello del sagrato del santuario. Un albero magnifico – prosegue – che ora ha più respiro ed è un elemento centrale dei locali».

Tra gli interventi che saranno completati, ci sarà anche il rifacimento della pavimentazione del sagrato davanti al santuario.

«Voglio ringraziare il Comune di Castelnovo – aggiunge il presidente del Parco – che sosterrà questo specifico intervento, dopo che noi abbiamo dovuto incrementare i fondi per la riparazione dei soffitti dei seminterrati (e quindi della base del sagrato, ndr) che erano risultati danneggiati a seguito del crollo di massi nel febbraio 2015».

Sono previsti anche interventi di manutenzione del verde attorno alla strada che porta ai nuovi locali, che diventeranno un centro studi e centro visita sul rapporto tra uomo e natura e sulla preservazione dell’ambiente.

«Sarà uno spazio in cui il visitatore potrà innanzitutto fruire i contenuti dell’enciclica Laudato Si’, con video e tramite altri supporti, poi ci sarà sicuramente una sezione dedicata alla storia del santuario – conclude Fausto Giovanelli – degli ex voto dedicati alla madonna di Bismantova, la storia della Pietra e la sua geologia. Poi ci saranno spazi per le attività delle associazioni e anche per iniziative culturali. E un presidio dei carabinieri forestali a significare anche l’importanza di salvaguardare questo ambiente. Sarà un centro che arricchirà la possibilità di conoscere meglio un luogo straordinario come la Pietra». —

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