«Un piano da 1,5 milioni per rilanciare il turismo in Emilia-Romagna»
REGGIO EMILIA. «Il turismo è il settore maggiormente colpito dall’emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Occorrono misure straordinarie per tutta la filiera, a partire da un fondo nazionale di sostegno e da un piano strategico industriale per il rilancio del settore». Così l’assessore regionale a Turismo e Commercio dell’Emilia-Romagna, Andrea Corsini, rilancia le richieste presentate nei giorni scorsi al governo dal presidente Stefano Bonaccini. «Per far fronte alla situazione incerta determinata dagli effetti del Coronavirus, servono interventi straordinari, investimenti pubblici e attenzione alle nostre relazioni con i paesi esteri con cui dobbiamo operare per rilanciare il turismo ed essere pronti a ripartire nel momento in cui questa emergenza sarà superata», sottolinea Corsini.
Tra le richieste la sospensione dei pagamenti di imposte e tasse da prorogare oltre al 30 aprile e fino al 30 settembre, con la possibilità di rateizzare i pagamenti pregressi alla scadenza e un accesso facilitato ai fondi di garanzia per le imprese della filiera turistica.
«Intanto, come Emilia-Romagna – continua – stiamo lavorando a un piano di comunicazione straordinario che finanziamo con 1,5 milioni, da far partire non appena sarà terminata l’emergenza sanitaria. Interesserà il mercato italiano con lo scopo di promuovere fin da subito il recupero della domanda interna, mentre per il mercato internazionale abbiamo già attivato una cabina di regia con altre aziende di promozione turistica». —
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