«A distanza di sicurezza... ma tutte in piazza»
REGGIO EMILIA. «Rispetteremo le norme di sicurezza imposte dai decreti ma non staremo in casa. È importante essere presenti in piazza perché, nonostante il Coronavirus, le nostre battaglie non si fermano». Carla Ruffini, attivista di “Non una di meno”, spiega come il movimento reggiano abbia deciso di modificare il programma dell’8 e 9 marzo, senza però rinunciarvi.
Pochi ma importanti gli appuntamenti confermati: «Oggi ci troviamo alle 10.30 in piazza Prampolini e alle 17 al Parco Cervi. Domani invece alle 12 alla Gabella e alle 18 in piazza Prampolini. In programma letture, musica, testimonianze... a distanza di sicurezza». Inoltre sono state pensate nuove modalità di protesta: «Ovunque tu sia, per casa o per la via, ecco come partecipare: indossa il panuelo e/o qualcosa di fucsia; crea il tuo cartello #IoLottoPerché e, se puoi, esci e portalo davanti a un luogo per te simbolico – nel bene o nel male – della città; sciopera dai consumi e non fare la spesa; ferma, rallenta o condividi il lavoro di cura, riprenditi un po’ del tuo tempo; appendi uno striscione o qualcosa di fucsia alla tua finestra». —
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