È reggiano l’anti-abbandono più gettonato
Il dispositivo, obbligatorio per trasportare bambini fino a 4 anni, è prodotto dalla Vertex. Il valore aggiunto? La semplicità
Parla reggiano il dispositivo anti-abbandono che sta riscuotendo grande successo su diverse piattaforme – tra cui quimamme.it,tomshw.it,mammapretaporter.it,dispositivoantiabbandono.it e migliorseggiolinoauto.it – dove risulta il migliore in tutta Italia per caratteristiche con una valutazione di 8.5 su 10. Si tratta di iSave, prodotto dalla Vertex Srl nata nel 2011 di Sorbolo a Levante (Brescello), che sta conoscendo in questi giorni un’impennata di richieste per le sue qualità che lo collocano tra i top di gamma.
L’obbligo di dotarsi del dispositivo per i bambini fino a 4 anni è entrato in vigore da venerdì. Ma per quale motivo iSave ha ricevuto la più alta delle valutazioni tra i prodotti di questo tipo? Lo spiega Andrea Barbagallo, ideatore e amministratore di Vertex che ha seguito in prima persona la progettazione e lo sviluppo del dispositivo. «iSave – afferma Barbagallo – non richiede, come la stragrande maggioranza degli altri dispositivi, l’ausilio di uno smartphone, del bluetooth o di un’applicazione dedicata. Il dispositivo è composto da una centralina di controllo, cuscino con sensore di pressione per la presenza del bambino e un cavo distato che andrà collegato all’alimentazione dell’auto (accendisigari o presa di servizio 12v). La centralina racchiude una batteria, un sensore di temperatura, un localizzatore Gps, un microfono ,un modulo Gsm, indicatori visivi e uditivi. È prevista l’installazione di una Sim telefonica, dal costo annuo di 10 euro, che sarà utilizzata in caso di emergenza per l’invio automatico di sms (con coordinate Gps e temperatura) e chiamate ai telefoni fissi e cellulari(non è richiesto traffico dati). Il cuscino dovrà essere installato sopra la seduta del seggiolino, la centralina al di sotto del sedile del passeggero ed infine il tutto dovrà essere connesso all’alimentazione dell’auto. iSave riconoscerà lo stato del veicolo (acceso-spento) in base alla tensione rilevata tramite il cavo di stato, mentre l’eventuale presenza del bambino sarà verificata grazie al sensore di pressione. L’allarme scatterà a veicolo spento e solo se la centralina individuerà la presenza del bambino». «Questa valutazione – aggiunge – che ci piazza davanti a tutti gli altri dispositivi ci riempie di soddisfazione e premia un lavoro iniziato alla fine 2018. Il prodotto è stato pensato per tutelare non solo la sicurezza ma anche la salute del bambino: sono infatti assenti onde elettromagnetiche ravvicinate o batterie nel cuscino».
Nel caso in cui un piccolo venga dimenticato in auto, la modalità “allarme” prevede un ciclo di operazioni: dopo l’allarme a intermittenza a 90 decibel, scatteranno gli sms ai recapiti indicati, poi una comunicazione telefonica che permetterà di ascoltare l’audio dell’interno dell’abitacolo. Il ciclo continuerà a oltranza, sino a quando il bambino sarà prelevato dal seggiolino. iSave è in grado di gestire fino a 3 cuscini con sensore contemporaneamente ed in più è stato sviluppato un accessorio da utilizzare nei trasportini per animali, per i quali non vige l’obbligo. Uscito il 15 gennaio, iSave sta spopolando sul mercato: al momento sono centinaia i pezzi che vengono venduti al giorno sul sito www.isavebaby.com e su Amazon in offerta a 99.90 euro invece che 129.90, a fronte di una media di mercato di 65 euro. Per contatti, scrivere a info@isavebaby.com. —
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