Gazzetta di Reggio

Reggio

«La parità è un diritto non un’opinione Non solo è giusta ma conviene a tutti»

La Conferenza delle Donne democratiche di Reggio Emilia

L’appello della Conferenza delle Donne democratiche di Reggio nella giornata dedicata alla celebrazione delle conquiste femminili 

2 MINUTI DI LETTURA





IL MESSAGGIO

Nel tempo dell’emergenza da Coronavirus, delle polemiche politiche strumentali e irresponsabili di tanti piccoli e grandi egoismi ipertrofici, viviamo sospese tra ciò che è necessario e ciò che non lo è. Ciò che merita la nostra attenzione e ciò che è trascurabile. Ebbene, l’occasione della giornata internazionale della donna merita la nostra attenzione e quella dell’intera società. È, infatti, il tempo delle scelte. È il tempo delle donne. Nell’agenda Onu 2030 il quinto tra i diciassette obiettivi per lo sviluppo sostenibile del pianeta è il raggiungimento dell’uguaglianza di genere. Le donne sono in maggioranza nel mondo. Spendono in media più di 4 ore al giorno in lavoro non retribuito finalizzato all’assistenza e alla cura di minori, anziani, malati o disabili. La perdita economica derivante dal divario tra uomini e donne nei livelli di occupazioneè di circa a 370 milioni di euro l’anno. Il divario di genere nel reddito pensionistico in Europa è intorno al 37%. Se a livello europeo si riuscisse a ottenere una riduzione del divario retributivo tra uomini e donne di solo l’1%, si otterrebbe un aumento del Pil dell’Ue di 17 miliardi di euro all’anno. Il costo della violenza sulle donne in Europa si attesta sui 226 miliardi di euro all’anno, 26 miliardi di euro in Italia. Numeri che testimoniano la corsa ad ostacoli delle donne in una condizione di oggettivo e costante svantaggio, al contempo l’utilità concreta che ricaverebbe la società da politiche economiche e sociali efficaci per l’occupazione femminile, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la condivisione delle responsabilità di cura, il contrasto agli stereotipi sessisti, alle discriminazioni di genere e alla violenza contro le donne. Non solo perché è giusto, ma perché conviene. Non basta essere maggioranza per cambiare le cose, bisogna essere consapevoli, potenti e alleate con le parti migliori della società. È il tempo di scegliere di esserci e di contare. È il tempo delle donne. La parità non è un’opinione ma un diritto. Il rigurgito di campagne oscurantiste contro la 194 tradiscono la volontà di sopraffazione del femminile che non si placa e che ci troverà sempre in prima linea a combattere. Tante donne democratiche hanno in questi giorni sottoscritto un appello per chiedere alla ministra Lamorgese di aprire corridoi umanitari per minori non accompagnati provenienti dalle isole di Samo e Lesbo. In queste giornate così convulse per il nostro sistema sanitario nazionale, abbiamo apprezzato lo spirito di abnegazione e la professionalità del personale in un comparto composto per oltre il 60% da donne. Perché oggi è il tempo delle donne. A loro il nostro grazie. A loro e a tutte buon 8 marzo sempre, 365 giorni l’anno. —

La Conferenza

delle Donne democratiche

di Reggio Emilia

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google