Presto sarà possibile guidare le macchinine usando il cellulare
REGGIO EMILIA. La prossima frontiera? Sarà possibile comandare la macchinina con una app? La domanda arriva quasi al momento di salutarsi, ingenua, quasi lanciata come una sfida. Per nulla turbati, gli ingegneri Maurizio Ferrari e Maurizio Gibertoni si guardano e sorridono, complici di un progetto che è già realtà.
«Veramente – spiega Ferrari – esiste già. Non l’abbiamo ancora pronta del tutto, ma in un prossimo futuro, direi imminente, chi userà le nostre auto potrà regolarne le performance attraverso una applicazione col telefonino. Attraverso lo smartphone, potranno essere regolati i parametri di guida e ascoltare in cuffia il tempo sul giro, ad esempio. Il tutto elaborato da un microchip posto sulla macchinina, che interagirà con il nostro telecomando speciale».
Gibertoni, nel frattempo, ha portato quello strumento che a prima vista, per colori e numero di pulsanti, ricorda una power unit della Ferrari, quella F1000 presentata pochi giorni fa al Teatro Municipale di Reggio. «Questa è una versione di telecomando a onde radio – spiega Gibertoni – che ragiona più o meno come il volante della Ferrari. Certo costa un po’ meno, ma rispetto ai telecomandi da gioco è certamente tra i più tecnologici. Partiremo da qui per arrivare a quello strumento in grado di ragionare col microchip e con l’applicazione». —
A.Z.
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