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BASSA, IL M5S 

«Trivelle, la moratoria fino a 30 mesi in attesa dello stop definitivo»

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NOVELLARA. «L’estensione a 30 mesi della moratoria contro trivelle sia terrestri (quindi anche per la nostra Bassa) che marine è un importante segnale verso la sostenibilità. Le fonti fossili non sono il futuro, bisogna riconvertire l’economia ed il settore. Solo la Lega continua a non capirlo e difende le lobby del petrolio, con una incredibile capriola rispetto al referendum dell’aprile 2016 quando Salvini tuonava contro le trivelle». Così il parlamentari M5Se Davide Zanichelli commenta assieme ai consiglieri comunali pentastellati della Bassa reggiana (Correggio, Novellara, Bagnolo, Reggiolo) l’approvazione degli emendamenti del Movimento 5 Stelle che prorogano la moratoria contro le trivelle fino a 30 mesi. «Si vanno ad aggiungere 6 mesi in più rispetto a quanto previsto nella norma originaria varata nel 2018 – spiega il M5S –. E’ una azione pertanto necessaria per continuare a tutelare l’ambiente. Con questa misura spostiamo in avanti di 6 mesi sia il termine per il Pitesai, il Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee, sia il blocco delle trivelle. Il prossimo passo è quello di vietare definitivamente nuove trivelle su tutto il territorio nazionale, mare incluso: è un punto programmatico fondamentale per il M5S, su cui si basa nero su bianco l’accordo di governo. Grazie al M5S, l’Italia sta finalmente facendo passi in avanti per tutelare il nostro ambiente e per rilanciare le fonti rinnovabili con la riqualificazione energetica». —

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