Ubriaco prende a morsi e testate i carabinieri, arrestato
Nei guai anche l'amico che era con lui. La furia è scoppiata quando il barista non ha più versato loro da bere
REGGIO EMILIA. Prima hanno chiesto da bere, poi quando il barista ha detto no vedendoli già alticci, questi hanno preso da soli alcune bottiglie di birra dal frigo. L'esercente, a quel punto, intimorito dalla situazione ha chiamato il 112. Quando i due hanno visto i carabinieri del Radiomobile di Reggio intervenire hanno hanno perso le staffe, rivolgendosi verso i carabinieri con pugni, calci, testate e morsi.
E' quello che è successo in un bar di Massenzatico. Alla fine è scattato l’arresto per un 34enne di Reggio, chiamato a rispondere del reato di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. E' stato ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della procura reggiana.
Lunedì 9 marzo l’uomo comparirà, per la convalida dell’arresto, davanti al tribunale di Reggio. Nei guai anche l’amico, un 37enne di Reggio Emilia, denunciato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Un militare è dovuto ricorrere alle cure mediche: per lui 7 giorni di prognosi per le lesioni riportate.
Il primo a essere identificato è stato il 37enne. Poco lontano i militari hanno fermato l’amico che alla richiesta di documenti ha iniziato a colpire con calci e pugni i militari che a fatica lo hanno ammanettato. Fatto sedere nell’autoradio per essere condotto in caserma, dai sedili posteriori ha preso a testate il capo l'equipaggio mordendogli la spalla destra e minacciandolo di morte. In caserma si lasciava andare a gesti di autolesionismo proseguendo la condotta violenta anche nei confronti dei carabinieri.
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