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Il vecchio il moderno e l’abbandonato

Il vecchio il moderno e l’abbandonato

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1. La stazione di Reggio Ospizio, in prossimità del passaggio a livello sulla via Emilia / 2. La stazione dismessa della frazione di Due Maestà, chiusa e non più inserita nell’orario ferroviario dal 2015. Ora è quasi diroccata e circondata da materiale abbandonato / 3. L’area ferroviaria di Bosco, dove i treni non fermano più da qualche anno. Adesso ospita materiale per cantieri ferroviari. L’area è cintata, vi partono e vi arrivano solo le corse sostitutive con i bus / 4. La stazione di Pratissolo, anch’essa sbarrata per evitare accessi abusivi ma comunque dotata di un parcheggio per le auto e di un’area coperta nella quale lasciare le biciclette / 5. Una delle moderne pensiline della stazione di Scandiano. È la stazione più grande e meglio dotata della linea per Sassuolo. Le pensiline sono due, raggiungibili con un sottopasso, e le informazioni sono fornite da due tabelloni elettronici. Importante la presenza di una edicola-tabaccheria che garantisce sempre un afflusso di persone / 6. La piccola stazione di Chiozza, ai margini di una zona industriale. La stazione è ben tenuta ma di difficile accesso anche per la mancanza di una segnaletica nelle strade circostanti.

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