Reggio, salgono a 70 i contagi in Rianimazione 19 malati
REGGIO EMILIA. Il contagio per ora non si ferma e il picco si allontana sempre più.
I “numeri” restano, infatti, inesorabilmente in aumento nel Reggiano: dei 22 nuovi casi di positività – ora sono 70 complessivamente – 10 sono stati ricoverati ma non in terapia intensiva, 9 rimangono a casa e 3 si vanno ad aggiungere ai pazienti già ricoverati in Rianimazione (su quest’ultimo delicato versante il totale tocca quota 19 pazienti).
In Emilia-Romagna sono complessivamente 1.180 i casi di positività al coronavirus, 170 in più rispetto all’aggiornamento del giorno prima.
E passano da 3.604 a 4.344 i campioni refertati.
«Si tratta di persone – viene illustrato dalla giunta regionale – che in circa la metà dei casi hanno richiesto un ricovero ospedaliero, le altre hanno sintomi modesti o addirittura assenti che non richiedono cure ospedaliere: 475 sono infatti i pazienti che stanno rispettando il previsto isolamento nella propria abitazione».
Nello specifico, prosegue la giunta regionale, «sono 75 le persone ricoverate in terapia intensiva (11 in più rispetto a ieri). Salgono a 27 le guarigioni, 26 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e una dichiarata guarita a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi. Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 48 a 56.
Degli 8 nuovi decessi, due riguardano cittadini lombardi di 81 e 85 anni, poi un paziente bolognese di 85 anni e cinque pazienti piacentini con età comprese tra i 71 e 91 anni.
Tutti avevano patologie pregresse, mentre sono in corso approfondimenti epidemiologici sull’uomo di Bologna. —
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