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Il Comune riorganizza il lavoro «Attività di sportello sospese»

Leonardo Grilli
Il Comune riorganizza il lavoro «Attività di sportello sospese»

Ad annunciarlo è il sindaco Vecchi durante il suo video messaggio quotidiano Invito ai giovani a «responsabilizzarsi, insieme supereremo questa crisi»

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reggio emilia. Riorganizzate le attività comunali rivolte al pubblico, chiarimenti sull’interpretazione delle nuove norme governative e regionali, lotta alle fake news e un accorato appello ai giovani reggiani. È questo in estrema sintesi il succo del discorso, divenuto un «appuntamento quotidiano», tenuto dal sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, in diretta Facebook sulla sua pagina ufficiale.

i contagi reggiani

Un video messaggio che, comprensibilmente, si è aperto con un commento sulla situazione sanitaria in provincia. «Abbiamo ulteriori 33 casi positivi – esordisce il sindaco – superiamo le cento persone che sono state sottoposte a tampone risultato positivo. Dalle informazioni che abbiamo non sono state stressate le terapie intensive, molti di loro si trovano nel proprio domicilio. Quindi c’è una evoluzione quantitativa significativa ma il bollettino, pur segnando una crescita, ha in sè una valutazione anche positiva per la pressione esercitata sugli ospedali».

fake news

Particolarmente accorato poi l’appello a fidarsi unicamente delle fonti ufficiali e dei media attendibili. Una precisazione, chiarisce Vecchi, nata dalla «gigantesca fake news rimbalzata nelle chat e che sosteneva come i reparti di terapie intensiva del Santa Maria fossero saturi e che si stesse già decidendo chi dovesse essere curato e chi no. L’azienda sanitaria ha denunciato tutto alla polizia postale per procurato allarme ma voglio aggiungere anche io qualcosa».

Siamo, ha proseguito il sindaco, «in una fase molto complicata, abbiamo bisogno di aiutarci e di capire dove si possono attingere le informazioni. Ovvero sui giornali, sui siti, sulle televisioni, nei canali social dei Comuni. Vi invito a seguire le fonti ufficiali, che questa crisi possa essere un momento di maturazione per una nuova consapevolezza su quanto le notizie false inquinino la nostra società e il nostro modo di stare insieme».

sportelli del comune

Vista l’emergenza sanitaria, il Comune ha dovuto cambiare diverse abitudini lavorative. «Abbiamo riorganizzato i servizi per contenere il numero degli accessi alle sedi municipali – ha dichiarato Vecchi – e quindi abbiamo interrotto tutte le attività di sportello spostandole solo su appuntamento telefonando agli uffici competenti».

info per i lavoratori

Passando invece alle questioni più pratiche per molte tipologie di lavoratori reggiani, sul sito del Comune «si può già trovare il certificato che consente l’autocertificazione per i lavoratori che sono tenuti a spostarsi, da mostrare nel caso si venisse fermati dalle forze dell’ordine». Chiariti anche i dubbi di estetisti, barbieri, parrucchieri e tatuatori («possono lavorare indossando guanti e mascherine monouso, pulendo le superfici con alcol e cloro e lavandosi le mani fra un cliente e l’altro») mentre per quanto riguarda i mercati «ancora non vi è un orientamento. Abbiamo già sospeso quelli straordinari, per quelli ordinari di martedì venerdì e sabato sarà il governo a legiferare» ma la tendenza è andare verso uno stop.

appello ai giovani

L’ultimo appello del sindaco è stato per i giovani: «Lo dico anche da padre, siamo consapevoli di quello che state perdendo come attività educative, formative, nel tempo libero, nello sport, nel divertimento. Ma anche i giovani possono dare contributi importanti a contrastare l’emergenza. Credo che i nostri ragazzi stiano reagendo con serietà ma chiedo di fare un altro sforzo, è il momento per crescere, maturare, cambiare stile di vita facendo tesoro di una vicenda che supereremo ma non è ancora superata». —

Leonardo Grilli

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