Rifiuti, da Iren nessuna mora a chi ha ricevuto tardi la fattura
Disguido negli invii: l’azienda si scusa e tranquillizza chi temeva le sanzioni Le bollette applicano la nuova tariffa puntuale per indifferenziato e organico
Niente mora e sanzioni per i rubieresi che hanno ricevuto in ritardo la fattura dei rifiuti. Il territorio di Rubiera è arrivato al termine del suo primo reale anno di raccolta rifiuti con la tariffa puntuale, il sistema che permette di conteggiare il numero preciso di volte in cui ogni singolo utente svuota i propri scarti domestici.
Quantomeno per indifferenziato e “umido”. La spesa di ogni nucleo viene quindi calcolata usando anche questi dati, che dovrebbero garantire un risparmio o quantomeno un conto realistico, legato alle abitudini delle persone. Il cambio è anche formale, dalla vecchia imposta sui rifiuti da pagare con il modello F24 si è passati ad una fattura, una normale “bolletta”.
Il periodo di assestamento si è concluso con un problema: diverse fatture relative alla seconda rata del 2019 sono arrivate ai cittadini con un forte ritardo, ben oltre il 31 gennaio 2020, termine ultimo entro cui si sarebbe dovuto saldare il conto. E altri non hanno proprio ricevuto nessuna comunicazione al riguardo. Una situazione che aveva generato un poco di preoccupazione, per il timore di dover far fronte anche a delle penali extra. Inoltre chi non paga le utenze può essere inserito nelle cosiddette liste nere dei cattivi pagatori, con potenziali penalizzazioni a lunga durata. In questo caso l’errore era a monte, a livello di spedizione delle fattura. Iren, informata della situazione grazie a una segnalazione del Comune e dalle chiamate di parecchi residenti, si è attivata per verificare l’accaduto e ha tranquillizzato gli utenti.
Per chi ha ricevuto la fattura in ritardo, e per chi l’ha ricevuta solo dopo la scoperta dell’inghippo, non vi saranno disagi: chi salderà il conto entro il 31 marzo 2020 non dovrà spendere un euro in più del dovuto, nessuna multa. Ad alcuni rubieresi potrebbero anche giungere due fatture, sempre a causa della procedura errata di invio a cui si è cercato di rimediare in corsa; ovviamente se ne dovrà pagare solo una.
«Scusandoci per i disagi – indipendenti dalla nostra volontà – confermiamo che non verranno addebitate sanzioni e/o interessi di mora a chi ha provveduto al pagamento in data successiva alla scadenza indicata in fattura. A chi, invece, non ha ancora ricevuto la fattura, Iren invierà un duplicato del documento, che presumibilmente verrà recapitato nei primi giorni del mese di marzo. Il pagamento dovrà essere effettuato entro e non oltre il 31 marzo 2020», spiega Iren nella lettera inviata al sindaco rubierese Emanuele Cavallaro.
La tariffazione puntuale è valida appunto per i rifiuti indifferenziati e organici, mentre per le altre categorie si rimane alle precedenti modalità, e l’imposta finale è calcolata unendo le due voci. Nel dettaglio, per l’indifferenziato e per l’umido ogni nucleo famigliare ha un contenitore con microchip che conteggia i conferimenti; il bidoncino va poi lasciato fuori dalla casa per il ritiro. Ogni sei mese, si calcola il numero di conferimenti e se la cifra è inferiore a quella media, si ottiene uno sconto rispetto al costo. Se si sfora, si paga un supplemento. Per facilitare la procedura, sono state montate anche due grandi “isole” in cui i cittadini possono portare i rifiuti alla bisogna, utilizzando la tessera sanitaria con codice fiscale come strumento per azionare queste “isole”. —
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