Una interrogazione sul “bonus facciate”
SCANDIANO. Un’interrogazione sull’operatività del “bonus facciate” nel territorio di Scandiano. L’hanno presentata nei giorni scorsi Alessandro Nironi Ferraroni e Davide Beltrami, esponenti del gruppo misto, per chiedere chiarimenti sullo stato dell’arte del cosiddetto bonus facciate a Scandiano.
Il bonus è un contributo governativo che permette di coprire sino al 90 per cento di una serie di spese per la ristrutturazione e il rifacimento di alcune classi di edifici, ed è accessibile anche per alcuni interventi di riqualificazione ambientali ed energetica, che portino ad abbattere i costi dei consumi.
Per i due esponenti dell’opposizione vi sono però «possibili criticità che rischiamo di ingenerare ritardi nella esecuzione dei lavori (connotati da forte stagionalità) e incertezza nell’applicazione della detrazione che, specie in una oramai annunciata prospettiva di nuova crisi, deve rivestire un ruolo essenziale di motore dell’economia locale».
La richiesta di Alessandro Nironi Ferraroni e Davide Beltrami è finalizzata a sapere se l’amministrazione comunale di Scandiano sia in grado di rilasciare le certificazioni urbanistiche relative alle classi di edifici per cui è possibile richiedere il sostegno economico. Se la risposta fosse negativa, si domandano quali siano i tempi per adeguarsi alla necessità. —
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