Chiara della Rostaria si fa valere in tv
Con i passatelli, la chef del ristorante del castello di Arceto passa la prova nella trasmissione di Alessandro Borghese
Scandiano. È reggiana, originaria di Rubiera, la rappresentante emiliano-romagnola della trasmissione televisiva “Cuochi d’Italia” condotta da Alessandro Borghese. Durante la puntata del programma di Tv8, andata in onda lunedì sera con Borgese insieme ai colleghi giudici Cristiano Tomei e Gennaro Esposito, ha partecipato la 30enne Chiara Cattini che, insieme al marito Simone Cozzolino gestisce la nota “Rostaria al Castello” di Arceto, nella suggestiva cornice della rocca medievale.
LA GARA
Chiara Cattini, gareggiando per l’Emilia Romagna, ha sfidato e battuto l’avversario del Trentino Alto Adige di un punto accedendo così al turno successivo. Il programma prevede una sfida composta in due match dove ognuno dei partecipanti ha il compito di scegliere ed elaborare uno dei piatti tradizionali della cucina regionale. Nella prima prova, la cuoca emiliana, ha proposto dei passatelli con crema di Parmigiano e aceto balsamico, accompagnati da una marmellata fritta di pere. Piatto che ha ingolosito i palati dei giudici e del conduttore. Durante la seconda prova, invece, Chiara Cattini ha dovuto cimentarsi nell’elaborazione di un piatto tipico del Trentino, anche qui facendo una discreta figura. La gara, con il giudizio degli chef stellati Tomei ed Esposito ha visto trionfare la cuoca della Rostaria che accede, così, al turno successivo.
Nel corso della trasmissione, Chiara, alle domande dello chef Borghese ha risposto mostrando la sua simpatia e rendendo note le sue più grandi passioni: la cucina, ovviamente, e il canto.
CHI E’
Chiara Cattini,si è appassionata alla cucina soltanto 6 anni fa. Nel 2016, insieme al marito Simone Cozzolino, decide di prendere in gestione la Locanda Sant’Agata a Rubiera per poi lasciarla, nel settembre 2019, quando decide, insieme al marito, di gestire la nota Rostaria di Arceto. «Ho partecipato al provino di Cuochi d’Italia quasi per scherzo – racconta Chiara Cattini alla Gazzetta – perché il vecchio titolare della Rostaria, lo chef Filippo Moretti, mi ha segnalato questa opportunità e ho colto la palla al balzo». Al provino, a Milano, la 30enne ha portato uno dei suoi piatti gourmet pregiati: il baccalà con i porri, conquistando ancora una volta i palati pregiati dei giudici chef.
Tanti i messaggi di incitamento e tifo per la cuoca reggiana sono arrivati dopo l’ottima performance. «Ho ricevuto tanto affetto dopo la mia prima esibizione. Un’amica mi ha anche detto che, per un’ora si è distratta dal clima difficile che, in queste settimane, sta avvolgendo il nostro paese» confida. In questo periodo storico difficile anche per i ristoranti, Chiara e Simone intendono proporre un piatto che, tutti noi, se vogliamo possiamo realizzare: «Bisogna reinventarsi, cercando di essere più uniti possibili. Concediamoci un momento di serenità non pensando sempre al peggio. Passerà anche questo triste periodo». Per Chiara e il suo spirito positivo è arrivata questa opportunità di riuscire a tenere alto l’onore della cucina tradizionale reggiana contro le altre regioni. Ci riuscirà? La cosa certa è che, dopo aver battuto il collega chef del Trentino, sarà nuovamente protagonista, cantando anche una canzone e facendo divertire mostrando le sue prelibatezze, il 18 marzo alle ore 19.40 su Tv8. —
Luca Giuseppe Murrone
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
