Emergenza Covid 19 Controlli a tappeto della polizia locale
VAL D’ENZA. Con l’emergenza Coronavirus da due giorni, anche su tutto il territorio della Val d’Enza, sono stati effettuati posti di controllo finalizzati alla verifica dei requisiti previsti dall’ultimo Decreto del presidente del Consiglio sul Covid-19. Il documento estende in tutto il Paese misure rigide sugli spostamenti.
La polizia locale in questi giorni ha controllato gli automobilisti: la maggior parte si è fatta trovare pronta e munita di autocertificazione. Alla Gazzetta la polizia locale spiega: «Nel modulo di autodichiarazione, già predisposto on line dal ministero dell’Interno, si dovrà affermare che il viaggio è motivato da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, motivi di salute o rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza».
Sui controlli a tappeto effettuati in questi giorni a Cavriago, Sant’Ilario, Montecchio, Bibbiano e San Polo il personale spiega: «Non abbiamo contestato alcuna infrazione, tutte le persone controllate rientravano nelle cause di giustificazione previste dalla normativa».
In merito agli spostamenti ricordiamo ai cittadini i casi in cui ci si può spostare: per situazioni di necessità (andare a fare la spesa o acquisti di prima necessità), altre situazioni particolari che vanno descritte nel dettaglio nell’autocertificazione o rientrare al proprio domicilio. Invece, rimane il divieto assoluto di spostamento per persone in quarantena o positive al virus.
In questi giorni, vengono controllati da parte della polizia locale anche le attività di ristorazione e bar che come orario di chiusura non devono superare le 18. Anche questo fa parte della misura restrittiva anti-Coronavirus che ha trovato condivisione da parte dei ristoratori e commercianti. Da due settimane hanno dato il via a un nuovo servizio di consegna per la clientela: il “delivery” è molto apprezzato e richiesto. —
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