Palazzetto dello sport Approvato all’unanimità un mutuo da 1,2 milioni
Il voto in un consiglio comunale secondo le norme anti Covid 19 Tutti d’accordo anche su compensazioni alle famiglie per la chiusura di nidi e scuole
MONTECCHIO. Un mutuo di un milione e 200mila euro per ricostruire il Palazzo dello sport in via Fratelli Cervi. È passato, con voto unanime, lunedì, in consiglio comunale il provvedimento che prevede l’accensione del mutuo.
L’assemblea si è tenuta secondo le norme del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sull’emergenza Coronavirus: rispettando le distanze di sicurezza e a porte chiuse. L’assessore a Bilancio e tributi, Stefano Ferri, ha esposto il punto in questione. Non avendo ricevuto entro il 31 dicembre 2019 il contributo dallo Stato, la giunta ha deciso di contrarre mutuo con gli enti preposti: saranno valutati dapprima quelli del Credito Sportivo e della Cassa Depositi e Prestiti. L’importo di 1.200.000 di euro andrà a sommarsi ai 750.000 euro già finanziati, per una spesa complessiva di 1.950.000 euro. «Aver deciso di contrarre il mutuo segna un’accelerazione dell’intervento – dice Ferri –. Si opta per uno strumento di debito con tempistiche certe e brevi». A favore della proposta, si è espresso anche Gabriele Delmonte, capogruppo di opposizione, «anche se avrei preferito la costruzione di una struttura nuova e in aggiunta all’attuale impiantistica sportiva piuttosto che operare su quella già esistente». Ferri ha però precisato che «l’intervento previsto è radicale e realizzerà una struttura che raddoppierà la possibilità di utilizzo rispetto a quella odierna e con usi polivalenti anche scolastici, quindi con numerosi elementi di novità e di maggior fruibilità; e continua ad esistere nell’amministrazione la determinazione per la costruzione del secondo palazzetto». La votazione della delibera, ha visto l’approvazione unanime di tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione.
Altro voto unanime è stato quello relativo al tema delle compensazioni economiche alle famiglie, a seguito delle chiusure di asili e scuole. La richiesta era stata presentata il 4 marzo dal gruppo consiliare di opposizione Viviamo Montecchio esposta e ribadita in consiglio dal capogruppo Gabriele Delmonte.
Il sindaco Fausto Torelli assieme all’assessore Elena Terenziani hanno precisato: «Tale ipotesi era già stata esaminata nella giunta del 2 marzo con orientamento positivo. Su questo non è stata ancora assunta la delibera definitiva poiché si attendono i delineamenti nei tempi della chiusura delle scuole e comunque e opportuna una decisione condivisa con gli altri comuni dell’Unione per evitare diverse compensazioni economiche in territori adiacenti nonché tenuto conto di eventuali contributi statali ricevuti». L’assessore Terenziani e gli uffici preposti predispongono già dalla seconda settimana di chiusura i necessari atti e conteggi. —
Daniela Aliu
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