Per il suo amore il capitano d’armi organizzò in città tornei e feste
Angela Paola de’ Rossi nacque a San Secondo nel 1506 Fu l’amante di Giovanni, che era anche suo zio, fino alla morte di lui nel 1526
FIRENZE. Ma chi era donna Paola, destinataria della lettera? Trattasi della parmigiana Angela Paola de’ Rossi, nobile sposa di Vitello (prima) e Alessandro Vitelli (poi) di Città di Castello, nata a San Secondo parmense nel 1506.
Imparentata per parte di madre con gli Sforza (la madre era Caterina Sforza), Paola andò in sposa nel 1522 al capitano di ventura Vitello Vitelli dell’illustre famiglia dei Vitelli di Città di Castello.
Il matrimonio venne festeggiato anche dallo zio di Angela, Giovanni dalle Bande Nere, che organizzò in onore dell’evento vari tornei e feste, al suo passaggio a Reggio.
E di lei, della bellissima e molto intelligente Paola, Giovanni si invaghì a tal punto di chiedere a Federico II Gonzaga, quinto marchese di Mantova e, successivamente ai fatti narrati, primo duca di Mantova, la sua intercessione affinché venisse recapitata la lettera nella quale si dichiarava alla desiderata.
Donna Paola, tuttavia, pare che inizialmente non abbia ceduto alle lusinghe dello zio, salvo poi cadere tra le sue braccia in una storia conclusa nel 1526 quando, il 30 novembre, Giovanni morì. Paola fu l’ultima di una lunga serie di amanti: una Camilla romana, una Angelica veneziana, e tante altre. —
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