«Taglieggiata dal mio fidanzato e da un amico»
Chiusa l’inchiesta partita dalla denuncia di una donna: emersi intrecci amorosi, un’estorsione e spaccio di stupefacenti
GATTATICO. Sarà un processo a fare chiarezza su una vicenda intricata collocata nel febbraio di due anni fa dalla donna di Gattatico che ha sporto denuncia facendo scattare le indagini dei carabinieri coordinate inizialmente dal sostituto procuratore Claudio Santangelo, poi trasferito in altra Procura e a cui nell’inchiesta è subentrato il collega Iacopo Berardi.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna sarebbe stata messa sotto pressione – da qui l’accusa di estorsione – addirittura dal fidanzato (un 37enne di Campegine) e da un conoscente (39enne di Castelnovo Sotto) con cui lei avrebbe avuto una relazione. Uno strano intreccio sentimentale, con di mezzo pure una terza persona a cui la donna era legata. E in quel febbraio 2018 fidanzato e conoscente avrebbero cominciato a minacciarla pesantemente (prospettandole botte a sangue), per poi obbligarla a troncare telefonicamente la relazione con la terza persona che frequentava, infine costringendola a consegnare una cifra di circa duemila euro.
E i soldi dati sarebbero stati anche di più se il 22 febbraio di due anni fa non fossero intervenuti in soccorso – a Gattatico – i vicini di casa della donna, attirati dalle urla con cui lei veniva intimorita dai due: «Ti ammazzo», «Ti faremo del male a te e tua madre». Di lì a poco erano giunti poi anche i carabinieri. E i condomini successivamente riconoscevano in foto i due delle minacce.
Fra l’altro il giorno prima – sempre da quanto “filtra” dalle investigazioni – la donna sarebbe stata truffata dal fidanzato e da un 27enne di Campegine: le avrebbero fatto credere che un pericoloso spacciatore le avrebbe fatto del male se non gli avesse consegnato 150 euro, perché la riteneva debitrice di quella somma e a lei sarebbe arrivato visto che era sua la macchina usata dall’acquirente della droga.
Un inganno che spingeva la vittima a dare quel che aveva, cioè 145 euro, alla coppia di truffatori.
In questa storia torbida spuntano anche delle cessioni di droga, in cui sarebbero coinvolti sempre il fidanzato e il 27enne di Campegine, ma anche altre due persone (un 32enne di Sant’Ilario e un 22enne di Campegine). La donna – terrorizzata dal fidanzato – sarebbe stata costretta a nascondere sotto il reggiseno della cocaina, ma per gli inquirenti sarebbe stata spacciata anche marijuana e altri stupefacenti non ben identificati. —
T.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
