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Via le pietre di fiume e riasfaltatura davanti alle scuole È scontro politico

Cristina Orsini
Via le pietre di fiume e riasfaltatura davanti alle scuole È scontro politico

Mara Bertoldi (opposizione): «Soldi pubblici sprecati» Il sindaco Paoli: «Stiamo solo correggendo errori passati»

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«Vorrei capire perché devono essere spesi 40.000 euro di soldi pubblici, per far tornare una strada all’assetto che aveva trent’anni fa. Forse è solo un’impressione, ma è come se questa giunta volesse eliminare, uno dopo l’altro, gli interventi fatti dalle amministrazioni che l’hanno preceduta. La domanda è: perché?». Non la manda a dire Mara Bertoldi, consigliera comunale d’opposizione, capogruppo di “Bagnolo in Comune”, ex vice sindaco, sui lavori, appena iniziati in via della Repubblica.

Si tratta di un centinaio di metri di strada, prospicienti l’edificio antico delle scuole elementari, pavimentata, una ventina di anni fa, con pietre di fiume nell’ambito di una vecchia riqualificazione del centro, e che ora la giunta Paoli sta eliminando, assieme alla stecca di parcheggi.

«Si spendono soldi – prosegue Bertoldi – per togliere una pavimentazione di pregio che aveva ottenuto il via libera della Soprintendenza dell’epoca e che poi, appunto perché di qualche valore, dovrà essere conservata nei magazzini comunali, per rimettere una striscia d’asfalto. Non solo. Per costringere le auto a viaggiare a velocità limitata, cosa che già accadeva perché le corse sui ciottoli non si fanno, il Comune è obbligato a costruire un brutto dosso in cemento».

IL sindaco

E la risposta, da parte del sindaco Gianluca Paoli, non tarda. «Di motivi ce ne sono tanti – afferma – sul perché questo intervento si sia reso necessario e il primo è che l’assetto della viabilità riorganizzato dalla scorsa giunta per alleggerire il traffico in piazza Garibaldi, ha creato situazione di rischio potenziale molto alto. In particolare in via della Repubblica che è stata eccessivamente ristretta».

Cosa accadrà, dunque, da qui a qualche settimana? Prima di tutto la strada resterà a due sensi di marcia. Oltre la rimozione del ciottolato e la riasfaltatura, verranno, appunto, eliminati i parcheggi con il conseguente allargamento della sede stradale fino all’innesto con via Gonzaga. Verranno fatti due attraversamenti pedonali, di cui uno rialzato (il dosso) a metà della strada e verrà rimosso il primo spartitraffico lungo via Gonzaga prima della rotonda della farmacia. Infine verranno collocati paletti fissi sia sul lato scuola, tra la strada e il marciapiede, sia sul lato opposto. Durante il cantiere, i banchi che stazionavano nell'area durante i mercati settimanali, verranno spostati in piazza Aldo Moro.

«Non è un ritorno al passato – attacca Paoli – né, come sentiamo dire spesso dall’opposizione, sarebbero tornati i barbari. Stiamo semplicemente correggendo, con la piena condivisione dei cittadini, una serie di errori nella viabilità fatti precedentemente che, oltre a mettere a rischio conducenti, pedone e ciclisti, costano cari al Comune: per la manutenzione di quei cento metri di strada era necessario investire dai 6 ai 7mila euro l’anno».

LA PIAZZA

Molto cambierà anche in piazza Garibaldi (il cantiere dovrebbe aprire nella prima settimana di maggio). «Un altro intervento da 50.000 euro – sottolinea Bertoli – per riportare traffico nella piazza nella quale si viaggerà a doppio senso di marcia. In pratica verranno vanificati tutti gli sforzi che sono stati fatti, in lunghi anni, per realizzare un’area centrale da destinare alla vita sociale dei cittadini».

Nettamente contraria l’opposizione, soddisfatto Paoli, secondo il quale «oggi l’area centrale è assolutamente inutilizzata visto che è circondata dal traffico di auto che per attraversarla compiono una sorta di anello come in un ippodromo». Dunque, si cambia. Nella parte centrale di piazza Garibaldi torneranno le auto: due corsie a doppio senso di marcia. Sul lato dei portici «verrà organizzata una vasta area pedonale – spiega Paoli – che i cittadini di Bagnolo non hanno mai avuto così da poter meglio utilizzare portici e negozi».

Sul lato del Comune, invece, verranno realizzati i parcheggi. «In questo modo la piazza sarà divisa in tre zone nette – dice il sindaco – usufruibili in sicurezza e senza alcun cambiamento dal punto di vista estetico».

Ed è proprio sulla pavimentazione in pietra della piazza che l’opposizione esprime altre perplessità: «Se il flusso di auto aumenterà – è il giudizio di Bertoli – la pavimentazione non reggerà e ben presto dovrà essere rifatta. Con nuovi sprechi di soldi pubblici». —

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