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È morta a 45 anni Jara Bizzarri mamma, psicologa e volontaria

È morta a 45 anni Jara Bizzarri mamma, psicologa e volontaria

Era la compagna del vicesindaco di Castelnovo. Il cordoglio dell’amministrazione Il ricordo del centro di ascolto Caritas: «Per noi sei stata un dono immenso»

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Casina. Se ne è andata a soli 45 anni, a seguito di una malattia tanto rapida quanto aggressiva, e ieri ha lasciato in una disperazione sorda tutte le persone che la conoscevano e le volevano bene. Jara Bizzarri, del resto, era una persona di una tale gentilezza, apertura, disponibilità e altruismo che era impossibile non affezionarsi. Il progredire della malattia, scoperta poco più di un mese fa, è stato talmente rapido che c’erano ancora tante persone, amici e conoscenti, che ne erano all'oscuro. A testimoniare il dolore, i tantissimi messaggi di cordoglio, le poesie e i ricordi di Jara, e a sostegno della sua famiglia.

Era la compagna del vicesindaco di Castelnovo Monti, Emanuele Ferrari, e la mamma di Ester, 10 anni. La famiglia vive a Casina, in largo Tricolore. Jara era psicologa e lavorava per la cooperativa reggiana Madre Teresa. In precedenza aveva lavorato per la Dimora di Abramo. L’accoglienza verso gli altri, l’attenzione a chi aveva bisogno erano i tratti principali del suo carattere, assieme alla dolcezza e al sorriso. Così la ricorda il sindaco castelnovese Enrico Bini: «A nome dei colleghi di giunta e dell’intero consiglio comunale, maggioranza e minoranza insieme, vogliamo trasmettere la nostra vicinanza al vicesindaco e amico Emanuele Ferrari per la scomparsa della sua compagna Jara. Chi ha avuto modo di conoscerla ricorderà per sempre il suo carattere dolce ma anche deciso, e il suo grande altruismo. È per tutti una grandissima perdita, siamo immersi un dolore profondo e da cui si fatica a uscire. Un abbraccio grande a Emanuele e a sua figlia Ester».

Jara era anche attiva nel volontariato, in particolare nel Centro di ascolto Caritas di Casina, che ha emesso una nota per ricordarla, partendo proprio dalle parole che Jara aveva usato per raccontare il suo impegno: «“Sono volontaria nel centro di ascolto perché credo nell’uomo e nelle sue capacità e possibilità. Credo nella potenza delle relazioni umane nel generare un cambiamento e far emergere nuove risorse in ognuno di noi. Credo nella carità con le sue radici profondamente umane”. Con queste parole pochi mesi fa ci hai raccontato il tuo essere volontaria del Centro di ascolto. E ci hai raccontato ancora una volta chi eri davvero. Grazie per la tua presenza preziosa, significativa ma mai invadente, per il tuo saper davvero essere in ascolto, nel senso più alto del termine. Grazie per il tuo saper accogliere con delicatezza tutto e tutti, per la tua naturale empatia e il tuo colorato umorismo. Per noi sei stata un dono immenso. Hai reso quotidianamente tangibile la cura, l'attenzione, la fiducia e l'amore per l'umanità di cui ci hai raccontato, che hanno sempre dato significato al tuo essere e al tuo esserci». Jara lascia anche il padre, Germano Bizzarri, sindaco di Castelnovo Monti negli anni '90, la madre Alpina, cugini, zii, cognati, nipoti e altri parenti. L’ultimo saluto avverrà in forma privata. —

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