Gazzetta di Reggio

Reggio

È morto a 82 anni l’artigiano Giancarlo Albarelli

Alessandro Zelioli
Giancarlo Albarelli, morto a 82 anni
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Giancarlo Albarelli, morto a 82 anni

Montecchio, era  uno degli soci del Gai, Gruppo artigiani idraulici. I funerali si sono svolti in forma strettamente privata

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MONTECCHIO. Avrebbe compiuto 82 anni a settembre, Giancarlo Albarelli, morto nei giorni scorsi, uno degli storici soci della Gai (Gruppo artigiani idraulici), azienda montecchiese che solo pochi giorni fa ha tagliato il traguardo delle sessanta primavere.. Nella ditta divenuta negli anni un punto di riferimento del settore idraulico, sia per impiantistica e installazione, Albarelli era responsabile del magazzino, attività che ha svolto fino a pochi anni fa come supervisore del deposito nel grande fabbricato di via Leonardo da Vinci, quando ha lasciato la sua azienda per la meritata pensione.

A Montecchio, però, lo scomparso, che lascia la moglie Pierina, il figlio Andrea e la nipote Emma, era famoso anche per essere stato, nel 1954, uno dei protagonisti del film “Donne e soldati”, una pellicola che ebbe come sceneggiatore Attilio Bertolucci, padre del famoso regista Bernardo e tra gli attori, un giovanissimo Marco Ferreri.In quel film, Albarelli era uno dei Lanzichenecchi che, al soldo di un capitano di ventura, nel 1400 stringe d'assedio il castello parmigiano di Torrechiara, nell'appennino emiliano. Costretti alla fame e al freddo e a lunga immobilità, assediati e assedianti, grazie all'intervento di tre donne, finiscono col comprendere l'inutilità della caparbia lotta trascinata dai loro capi e si fondono, dando vita ad un nuovo paese.

In quel film, vennero impiegati alcuni montecchiesi che, per pochi soldi, si prestarono a fare da comparse e, come nel caso di Albarelli, anche un ruolo da semiprotagonista.Albarelli si è spento nella sua abitazione di via Martiri di Marzabotto, attorniato dall’affetto dei suoi cari, e le esequie funebri sono state svolte ieri pomeriggio, dopo una semplice benedizione come prevede la normativa contro il Coronavirus. La salma è stata poi trasportata dalle onoranze funebri Vighi, a Modena, in attesa della cremazione.

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