In aiuto ai carabinieri i colleghi della Calabria
Si tratta di un battaglione in servizio anche nel Lodigiano Il comandante di Guastalla: «Onore alla loro dedizione»
REGGIO EMILIA. «In supporto sono arrivati i militari del Battaglione Calabria, di stanza a Vibo Valentia e impegnati in questa emergenza anche nel Lodigiano. La popolazione ha preso coscienza delle limitazioni alla circolazione, a parte una minoranza che ne subirà le conseguenze». Così il tenente colonnello Luigi Regni, alla guida della Tenenza di Guastalla, ha commentato queste giornate intense di controlli nella Bassa: «Un territorio sterminato come dimensione, per ciò eseguiamo posti di blocco a macchia di leopardo, brevi, spostandoci spesso e non trascurando le strade secondarie».
I RINFORZI
Per eseguire i controlli nel Reggiano al confine con il Mantovano, il comando provinciale dell’Arma di Reggio Emilia ha utilizzato la Sezione radiomobile di Guastalla e parte degli uomini di Boretto.
«Con noi, come rinforzo, anche il 14esimo battaglione carabinieri Calabria – ha proseguito il tenente colonnello – Sono i militari del reparto speciale, in servizio ai posti di blocco anche nel Lodigiano. Vista l’emergenza, il Comando generale ha deciso di mandarli come rinforzi qui in Emilia e in Lombardia. Onore a questi giovani che non vedono i loro cari da tempo».
L’ANDAMENTO
D’altra parte ieri, a differenza del giorno precedente, era evidente la preponderanza dei mezzi pesanti, intervallati da qualche trattore: poche le macchine in giro e quasi tutti gli automobilisti fermati sono risultati in possesso dell’autocertificazione già compilata.
«Questo non è un problema, a chi ne è sprovvisto la forniamo noi – aggiunge il tenente colonnello – L’importante è che abbiamo notato un cambio di atteggiamento rispetto solo a lunedì scorso, quando le persone erano ancora disorientate. Devo dire che i reggiani della Bassa stanno reagendo bene: dobbiamo collaborare e ciascuno deve fare la propria parte, è triste procedere penalmente in questo frangente. Per fortuna le persone stanno comprendendo il nostro ruolo e la stragrande maggioranza degli spostamenti sono correttamente per motivi di lavoro», ha proseguito Regni, che ha sottolineato anche l’aspetto informativo.
«Non siamo qui solo per punire, ma anche per prevenire e informare. Oltre alla verifica dei documenti e all’autocertificazione stiamo distribuendo un decalogo: si tratta di dieci domande e risposte, allestite dal ministero dell’Interno, che possono chiarire qualche dubbio su cosa si intenda per necessità: come ad esempio fare visita agli anziani genitori che vivono in un altro Comune».
ATTENZIONE AL WEEK END
Semmai la criticità, ha proseguito Regni, «sarà nel fine settimana: non si devono ripetere gli assembramenti cui abbiamo assistito nello scorso weekend. Perciò stiamo organizzando servizi specifici: confidiamo nella collaborazione dei cittadini». —
Am. P.
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